Marzo mese di scadenze improrogabili in Serie C e il Foggia si prepara a far fronte a un altro step che sul piano economico e finanziario non è di poco conto.
Entro il prossimo giovedì 16 patron Nicola Canonico dovrà riaprire i cordoni della borsa e saldare gli eventuali contributi non versati da gennaio a ottobre 2022 (che in un primo momento avrebbero dovuto essere versati entro il 16 febbraio scorso), e che per il bimestre novembre-dicembre si aggirano attorno ai 300/350.000 euro.
Inoltre sempre entro il 16 marzo occorrerà pagare emolumenti, ritenute e contributi di gennaio e febbraio ‘23, che complessivamente ammontano ad altri 250/300 mila euro.
Moneta sonante (e soprattutto contante) che la proprietà si appresta a sborsare per non incorrere in eventuali penalizzazioni che ovviamente non riguarderanno il Foggia.
Le scadenze saranno rispettate così come è stato fatto fino ad oggi, Canonico in questo frangente decisivo della stagione in cui la sua squadra insegue i playoff nazionali non può permettersi passi falsi.
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