“In accordo col direttore dei lavori, e in maniera del tutto precauzionale, abbiamo firmato un’ordinanza di sgombero dei locali immediatamente vicini all’edificio. I tecnici ci riferiscono che non ci sono danni alle abitazioni, ma si tratta di un atto di prudenza”. Questo l’aggiornamento del Sindaco di Cerignola Francesco Bonito in seguito al recente crollo parziale del tetto di Palazzo Carmelo.
“L’assessora Maria Dibisceglia ha già preso in carico le tre famiglie che temporaneamente dovranno allontanarsi dai propri alloggi. Nel frattempo proseguono le verifiche e i sopralluoghi sulla struttura interessata dai lavori di riqualificazione. Lunedì incontrerò la ditta esecutrice dei lavori perché siano chiarite a tutta la città le dinamiche di questo crollo ed eventuali responsabilità”, ha concluso.
Sull’accaduto ci sono stati i commenti delle opposizioni. E si sono espressi anche i rappresentanti del Partito democratico cittadino. “La nostra comunità ha vissuto ore di apprensione, a seguito di un ulteriore crollo di una parte del nostro Palazzo Carmelo, un simbolo della nostra città già ferito nei mesi precedenti. L’azione dell’assessora Maria Dibisceglia è stata tempestiva nell’assicurare l’incolumità delle famiglie residenti nelle aree circostanti al crollo, attraverso un’ordinanza immediata di sgombero. Le famiglie sono state trasferite in luoghi idonei e sicuri. Immediato e prezioso è stato anche l’intervento delle forze di polizia locale brillantemente coordinate dall’assessora Teresa Cicolella”.
“È nostra ferma intenzione fare luce sulle responsabilità, anche perché a differenza del precedente cedimento l’attuale crollo è avvenuto in una porzione di Palazzo Carmelo interessata da lavori e quindi soggetta a cantiere. Per questo, abbiamo chiesto all’amministrazione di chiarire i contorni della vicenda, ricostruendo dall’inizio le tappe della procedura, partendo dalla progettazione fino all’esecuzione dei lavori, passando per il controllo degli stessi al fine di individuare precise responsabilità della filiera tecnico-amministrativa con celerità. Non accetteremo sconti su questo”.
“È evidente come una delle domande più logiche sia chiedersi se già a partire dal 2017 lo stabile fosse effettivamente in sintonia con il progetto del bando. Salvaguardare il bene comune rimane un obiettivo fondamentale che continueremo a perseguire, lavorando e continuando ad aggiornare la collettività sui prossimi passi. In ultimo, chiediamo alla struttura tecnica di monitorare con estrema attenzione la situazione e di avere a cuore il bene della nostra città”.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).