L'istinto e l'acume investigativo dei poliziotti penitenziari ha consentito domenica mattina il rinvenimento di un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti, del tipo hashish e cocaina, portate per fini di spaccio all'interno del carcere di Foggia da un detenuto al rientro dal permesso, ben occultate nell'orifizio anale.
Sottoposto a perquisizione personale, il soggetto manifestava un forte nervosismo e resistenza ai controlli, ma la professionalità e l'opera di persuasione di poliziotti di comprovata esperienza e capacità ha consentito il buon esito delle operazioni.
La perquisizione, estesa al domicilio di fruizione del permesso, ha portato al rinvenimento e al conseguente sequestro di ulteriori consistenti quantitativi di stupefacenti dello stesso tipo. Il soggetto, in esecuzione pena per altra causa, veniva pertanto tratto in arresto in flagranza di reato.
Inoltre, sempre nella scorsa settimana, grazie all’intuito di una poliziotta penitenziaria, una detenuta è stata trovata in possesso di una dose di cocaina all’uscita dal colloquio.
“Brillante operazione di polizia giudiziaria condotta dal Reparto di Polizia Penitenziaria di Foggia alla guida del dirigente aggiunto Claudio Ronci, assegnato da pochi mesi nell'Istituto dauno, ma con risultati positivi che soddisfano le aspettative del Reparto. La FP CGIL esalta le indiscutibili qualità professionali e morali della Polizia Penitenziaria di Foggia”, commenta il segretario regionale Gennaro Ricci.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).