Un percorso di rigenerazione territoriale che punta sul turismo, sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare e sulla costruzione di una strategia condivisa per i Monti Dauni. Si è concluso venerdì scorso, tra i Giardini Ducali e il Castello Ducale di Bovino, il progetto “Bovino Borgo Green”, sviluppato nell’ambito di “Semi nel Vento”, iniziativa finanziata con fondi del Pnrr. All’evento finale hanno preso parte l’assessora regionale al Turismo e alla Promozione del Territorio Graziamaria Starace, il presidente della Provincia di Foggia Giuseppe Nobiletti, la Sindaca di Bovino Stefania Russo, il Sindaco di Troia Francesco Caserta, il Sindaco di Deliceto Pasquale Bizzarro, oltre ai rappresentanti di Casa Netural, partner del progetto e protagonista del percorso di co-progettazione che ha accompagnato l’iniziativa. Nel corso del pomeriggio è stato presentato il Manifesto di “Bovino Borgo Green”, documento che raccoglie la visione strategica elaborata durante il percorso partecipativo promosso negli ultimi mesi. L’obiettivo è quello di costruire un modello di sviluppo sostenibile capace di coniugare tutela del patrimonio, attrattività turistica, qualità della vita e nuove opportunità economiche per il territorio. Tra le azioni più significative nate nell’ambito del progetto figura “Case a Bovino”, la piattaforma digitale attraverso cui il Comune ha avviato una mappatura degli immobili disponibili nel borgo, riunendoli in un catalogo pubblico consultabile online. L’iniziativa punta a facilitare l’incontro tra proprietari e potenziali acquirenti, promuovendo il recupero del patrimonio edilizio esistente e contrastando i fenomeni di spopolamento che interessano molte aree interne. L’idea è quella di trasformare il patrimonio immobiliare inutilizzato in una leva di sviluppo territoriale, favorendo l’arrivo di nuovi residenti, lavoratori da remoto, investitori e visitatori interessati a trascorrere periodi medio-lunghi nel borgo. Una visione che si inserisce all’interno di una più ampia strategia di rigenerazione culturale e sociale costruita attorno all’identità di Bovino e dei Monti Dauni. Nel suo intervento, l’assessora regionale Graziamaria Starace ha ribadito la centralità delle aree interne nelle politiche della Regione Puglia. “Durante questo quinquennio, il mio assessorato avrà un’attenzione particolare nei confronti delle aree interne. L’ho già detto in più occasioni e lo testimonia anche la mia presenza oggi qui a Bovino. Un territorio che stiamo cercando di valorizzare nell’ambito di una strategia che comprende sia la creazione di una destinazione turistica Monti Dauni sia per quello che concerne la creazione di prodotti turistici, quindi lo studio di alcuni prodotti turistici. Per esempio, siamo in questo castello meraviglioso e parlando con la Sindaca Russo, che è lungimirante su questo tema, abbiamo ipotizzato degli scenari relativi al wedding. Sposarsi in un castello del genere, facendo anche un ricevimento in questo giardino di pertinenza del castello, potrebbe rappresentare per gli ospiti, soprattutto per quelli che magari vengono dall’estero, un’opportunità incredibile. Per non parlare della gastronomia locale e di tutti i percorsi legati all’outdoor che si possono ipotizzare in questo territorio”.