Se il Pd, che secondo i pronostici degli addetti ai lavori era destinato a stravincere le elezioni provinciali di gennaio 2022, si ritrova da un anno e mezzo fuori dal consiglio di Palazzo Dogana (e dunque dalle deleghe affidate dal presidente Giuseppe Nobiletti) è per colpa del madornale errore che fu commesso nella autenticazione della propria lista. L’esclusione che ne seguì portò l’allora segretaria provinciale dem Lia Azzarone a dire di volersi dimettere, salvo poi ripensarci. A sbagliare materialmente fu il dem di Serracapriola Vittorio Presutto, responsabile dell’organizzazione del Pd di Capitanata nella segreteria Azzarone, il quale come consigliere comunale (e non provinciale) non poteva autenticare al di fuori del proprio territorio. Una vicenda che continua tuttora a danneggiare il partito, rimasto fuori dall’ente, ma che non ha certo influito sulle carriere dei due piddini, che al contrario sono stati entrambi ampiamente premiati.
Se Azzarone è l’attuale presidente del Pd pugliese, Presutto sta festeggiando l’insediamento alla guida dell’Asp Castriota e Corroppoli di Chieuti, grazie alla nomina quale nuovo presidente arrivata lo scorso 5 giugno da parte del presidente della giunta regionale Michele Emiliano. Poco importa anche se come candidato sindaco nella sua Serracapriola Presutto sia arrivato, negli scorsi anni, addirittura terzo. Non si tratta, ovviamente, dell’unico caso in cui il munifico dominus Pd Raffaele Piemontese ha trovato spazio agli uomini dell’apparato.
Dopo l’arrivo della pentastellata Rosa Barone nell’esecutivo regionale, come assessora al Welfare, sembrava che sull’Asp di Chieuti l’intenzione fosse quella di cambiare le cose e metter fine all’esperienza del dem Tommaso Pasqua. Si era addirittura pensato, per qualche tempo, che quell’Azienda di servizi alla persona non interessasse più di tanto il Pd, tutto preso dalla volontà di conservare la governance della foggiana Asp de Piccolellis. E invece la postazione della Castriota e Corroppoli è rimasta saldamente nelle mani dei dem, con l’unica novità della sostituzione di Presutto a Pasqua (che si divideva tra quell’incarico e il lavoro come dipendente dell’ASP Zaccagnino).
Negli ultimi anni è sempre arrivata dalla cantera del Pd piemontesiano la guida dell’Asp de Piccolellis, che, ormai da tempo, rappresenta un vero feudo per i dem, controllato dapprima con Lia Azzarone e poi da luglio 2019 col segretario cittadino del partito foggiano, l’avvocato Davide Emanuele. Evidentemente l’Azienda di servizi alla persona di viale degli Aviatori rappresenta uno snodo importante e imprescindibile, per qualche beninformato anche rispetto ai rapporti tra il Pd piemontesiano e i big della sanità privata del capoluogo daunio.
Era piddina anche l’avvocata foggiana Patrizia Lusi, poi passata coi civici del proprio mentore politico Emiliano. Da sette anni è al comando sia dell’Asp dell’Addolorata di Foggia (commissariata e in attesa del nuovo presidente) sia dell’Asp Zaccagnino di San Nicandro Garganico, dove Emiliano è andato contro la stessa amministrazione comunale a guida dem pur di difendere la propria fedelissima e affidarle un nuovo mandato. Ha le idee molto più confuse, oltre a una classe dirigente oggettivamente più ridotta, il M5S, che da mesi attende di capire quale possa essere la migliore personalità per l’Asp dell’Addolorata, che nell’accordo interno alla maggioranza emilianista spetta proprio ai contiani. Spetta a Piemontese anche l’indicazione del nuovo amministratore unico di Sanitaservice Foggia srl, società in house dell’ASL foggiana.
L’avviso pubblico richiede, tra i requisiti, “esperienza dirigenziale almeno triennale, con autonomia di gestione di risorse finanziarie ed umane, nell’ambito di una pubblica amministrazione; ovvero in alternativa, esperienza almeno triennale quale amministratore unico, amministratore delegato, direttore amministrativo, direttore del personale, direttore dell’area economico-finanziaria di società di capitali, a controllo pubblico o privato”.
L’incarico dell’ottimo a.u. uscente, il docente Unifg Massimo Russo, è scaduto lo scorso 26 maggio. Nei giorni scorsi c’è stato un incontro a Bari per trovare l’accordo sul nome: stando ai rumors ha prevalso la linea Piemontese-Emiliano, che spingeva sul commercialista Angelo Tomaro, da lungo tempo legato al vicepresidente della Regione e a Lia Azzarone, oltre che alla Cgil. L’intesa terrebbe dentro anche il sindacato. I civici di Rosario Cusmai avrebbero invece proposto l’ex consigliere comunale dem Alfonso De Pellegrino (che sarebbe intenzionato a candidarsi alle comunali con Giuseppe Mainiero). Tomaro è un nome non nuovo alle cronache de l’Attacco, che anni fa raccontarono come il 40enne viestano, già direttore della Fondazione Turati di Vieste, ricevesse incarichi di consulenza da Azzarone all’ASP de Piccolellis.
Il rovescio della medaglia per i dem è rappresentato dal fatto che ogniqualvolta un piemontesiano entra in un ente pubblico i malevoli ritengono possa c’entrarci la politica. E’ così a partire dal paese di cui il vicepresidente della Regione è originario, Monte Sant’Angelo, dove il sindaco Pierpaolo d’Arienzo, eletto nel 2017 e dottore forestale, dopo aver lasciato l’incarico di funzionario presso il Comune di Mattinata dovette annunciare egli stesso di esser stato chiamato, come idoneo non vincitore della graduatoria, nel 2018, a un incarico di consulenza per il supporto agli uffici regionali rispetto al Psr, il Piano di sviluppo rurale. Un incarico triennale, fino a dicembre 2021, per un compenso di 20mila euro. Poi nel 2022 ci furono due proroghe: una fino al termine di marzo, per 5mila euro; la seconda fino a dicembre 2022 per il compenso di 15mila euro.
Le stesse voci malevole hanno rincorso a Monte Sant’Angelo, loro malgrado, i gemelli Rignanese, pure legatissimi a Piemontese, quando entrambi sono stati assunti da enti pubblici negli scorsi. Lui, Generoso, ex consigliere provinciale e dal 2017 assessore comunale, lavora oggi presso l’Ufficio della Motorizzazione civile di Foggia. Lei, Lucrezia, geometra, è dipendente di Acquedotto Pugliese spa a Bari.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).