Ci sono i primi risultati dell’autopsia effettuata sul neonato di neanche 2 mesi morto al policlinico Gemelli dopo un trasferimento d’urgenza dall’ospedale di Foggia. "L’esame sul corpicino del piccolo riporta traumi da scuotimento. È stato maltrattato". Questo è quanto si legge sul sito di Repubblica.
Così la posizione della madre, una 46enne che aveva avuto il suo primo figlio con la fecondazione eterologa, è di nuovo in bilico – si legge ancora –. Per ora è indagata per omicidio colposo, ma la situazione potrebbe cambiare di nuovo.
L’autopsia ha rivelato traumi cerebrali, subito evidenti ai medici della struttura pugliese: quando il neonato è arrivato in ospedale, non girava gli occhi correttamente. Quindi il trasferimento in elicottero nella Capitale. Una corsa contro il tempo che alla fine si è rivelata inutile: quando è arrivato al Gemelli, era già troppo tardi. Il quadro clinico del bimbo era ormai compromesso.
Ora, come detto, la doppia inchiesta della procura di Roma e di quella di Foggia si concentra sulla madre. L’avvocato della donna ha spiegato che il piccolo sarebbe caduto dal passeggino in un momento di distrazione. Una versione diversa da quella data ai camici bianchi dalla mamma, accompagnata dal fratello. Quindi il silenzio. A parlare ora saranno i pm.
Diversa la disamina della difesa. L’autopsia avrebbe evidenziato “un’unica lesione alla testa compatibile con la caduta dal passeggino”, evidenzia Michele Sodrio, il legale della mamma del piccolo, indagata per omicidio colposo, confermando la versione diffusa inizialmente, ovvero quella della caduta accidentale del piccolo dal passeggino. Sodrio riferisce quanto gli è stato anticipato dal consulente della difesa, il professor Enrico Marinelli, ordinario di medicina legale dell'università la Sapienza di Roma. Ora verranno effettuati gli esami istologici i cui risultati sono attesi entro 60 giorni.
Nei prossimi giorni si svolgeranno i funerali del neonato.
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