Volgono al termine i lavori finalizzati a migliorare ed efficientare l'area delle piscine interne del Mirage Village della città. “Lavori sostenuti senza attingere a contributi che spesso diventano scogli di burocrazia e rallentamenti, poiché sappiamo che chi risiede negli uffici, spesso non comprende quali siano i tempi e le esigenze delle imprese”, scrive sulla sua pagina Facebook il titolare Alessandro Forgelli.
“In molti pensavano che non ci saremmo riusciti, in molti hanno chiacchierato”, continua. “Ma noi abbiamo la testa dura, sappiamo rimboccarci le maniche ed essere concreti. Siamo il Mirage Village, il club che da diciotto anni ha cambiato il modo di pensare al benessere in città. Siamo per grandi e piccini dai due ai novant’anni. Siamo un luogo di qualità e professionalità”. E conclude: “Non è stato facile, soprattutto perché siamo stati colpiti duramente anche durante il periodo pandemico ma come sempre abbiamo saputo risollevarci”.
Dunque il 27 marzo prossimo le due piscine riapriranno. Mentre il primo e il due di aprile la struttura sarà pronta a ospitare gli avventori per l'Abbracciata collettiva, realizzata in occasione della giornata mondiale dell'autismo con Tma Foggia, una consuetudine che nella struttura di via Camporeale ha ormai una tradizione che potremmo definire storica.
Raggiunto da l’Attacco, Forgelli saluta così quella che potrebbe quasi definirsi una seconda inaugurazione. “Ricominciamo con l’entusiasmo dei novizi”, afferma. “Dal 18 dicembre abbiamo chiuso le vasche, perché abbiamo capito che andando a Gpl e non a metano avremmo avuto un incremento del prezzo del gas. Abbiamo fatto anni di battaglie per cercare di far arrivare qui il metano, ma non ci siamo riusciti, nonostante i costi sostenuti di urbanizzazione che hanno superato i 120.000 euro. Il Gpl durante il periodo del Covid non ha avuto lo stesso incremento di energia del metano e quindi molte industrie hanno convertito i loro consumi in Gpl, con il risultato che c’è mancanza di prodotto sul mercato. Ci siamo così trovati con aumenti altissimi che avrebbero comportato un costo di 24.000 euro al mese di gas: un costo insostenibile per una struttura che fa del suo lavoro soprattutto un servizio agli adulti”.
In seguito ad un ragionamento personale e di famiglia che ha spinto Forgelli a comparare i costi dello scorso anno a quelli che sarebbero arrivati nei mesi a venire, la decisone è stata inevitabile. “Lo scorso anno abbiamo speso 96.000 euro di gas da dicembre a marzo, quindi se avessimo tenuto aperte le piscine, con l’aumento dei costi saremmo saltati. Ho così deciso di chiedere un contributo agli associati che hanno risposto positivamente, tanto che abbiamo incassato il 90% della fiducia degli iscritti. In seguito abbiamo spiegato che non ce l’avremo fatta, così abbiamo chiuso con la promessa di efficientare la struttura, con il risultato di maggiore confort e tranquillità per gli anni successivi. Il problema è fare le cose sapendo che devono durare nel tempo, anche perché le piscine sono aperte 24 ore su 24”.
In prossimità del periodo più freddo, Forgelli il 18 dicembre, decise così di chiudere le piscine, ma la buona notizia di oggi è quella della riapertura. “Venerdì scorso abbiamo completato la controsoffittatura coibentata che ci consentirà di avere un risparmio energetico importante”, aggiunge. “Stiamo inoltre completando una nuova spa in prossimità della piscina: si crea quindi una nuova prospettiva. La nuova spa servirà i clubbers due volte a settimana, il mercoledì e il sabato. Ci sarà quindi una nuova area con quindici lettini relax, con luci particolari, una tisaneria, e tutto quello che serve per distendersi al meglio. Un fatto che porterà il Mirage ad essere una struttura di riferimento come luogo di benessere unico. Un luogo in cui l’adulto più che badare al prezzo, baderà alla qualità del servizio. Perché se facciamo la rincorsa sul prezzo, i grandi sconti non si possono più ottenere”.
Forgelli garantisce che i costi rimarranno invariati rispetto a quelli della piscina pre-chiusura. E per gli abbonati il day spa costerà intorno ai dieci euro. “La novità è anche che fuori dagli orari di chiusura, cercheremo di aprire la spa in giornate particolari, come ad esempio la domenica pomeriggio, in cui si farà la night spa, che andrà dalle 17 alle 22, orario in cui le persone potranno intrattenersi per trascorrere del tempo libero di qualità, con l’offerta di un’apericena e l’ausilio di buona musica, per un momento di piacere condiviso. Il Mirage, potrebbe dunque diventare un bellissimo locale per un pubblico adulto che non ha più luoghi dove andare”.
Utilizzare la caratteristica delle piscine che è quella di non fermarsi mai, per offrire un servizio migliorato negli orari e nella offerta di servizi. È anche questa l’idea che sta alla base della nuova riapertura.
Una piscina come luogo di incontro serale in cui trattenersi in buona compagnia, tra qualcosa da bere e un surplus di salute che, secondo Forgelli, sarà assolutamente congruo nei costi. “Le piscine consumano anche quando sono chiuse”, conclude. “Se riusciamo, così come è nei nostri intenti, proporremo per due sere alla settimana degli eventi di questo genere. Si tratta di eventi in cui si abbina relax, ristorazione all’interno di questo ambiente che è fatto di mille metri quadrati”.
Lo spazio destinato ad un tempo libero conviviale che fino ad ora il Mirage aveva sperimentato solo parzialmente con i bar, sarà dunque quello della piscina più piccola, quella in cui si svolge l’acqua gym, per intenderc; la stessa in cui ci sono gli idromassaggi e tuta la parte relativa la sauna. Un qualcosa di nuovo che proietta l’adulto verso una qualità di vita molto elevata”, lo definisce Forgelli. “Una sorta di decompressione da quello stress che ogni giorno si respira nelle vite di tutti”.
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