Juventus Next Gen-Foggia, tutto in 90’. Stasera ritorno della semifinale di Coppa Italia ad Alessandria

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Potrà sembrare pure riduttivo, ma in questi 90’ che stanno per andare in onda si condensa tutta una stagione. Già, perché solo centrando la finalissima di Coppa Italia, il Foggia potrà avere concrete chance di accedere ai playoff nazionali. Viceversa centrare il terzo posto in campionato appare impresa ciclopica. Realizzabile solo se il Pescara o il Crotone dovessero cadere in catalessi. Evenienza assai improbabile. Ecco spiegato il motivo per cui il match di Alessandria è una wild-card che i rossoneri devono giocarsi al meglio delle loro possibilità.

Stasera al Moccagatta (ore 20.30, diretta in chiaro su RaiSport) è match senza appello, il 2-1 dell’andata è un piccolo vantaggio che per il Foggia potrebbe avere il suo peso. A patto e condizione, però, che i rossoneri scendano in campo sapendo che di fronte troverà un avversario agguerrito, la Juventus Next Gen già allo Zaccheria ha dimostrato di essere un cliente assai scomodo, ed anche se magari può difettare un tantino in esperienza è comunque formazione che può mettere in difficoltà chiunque. Forte soprattutto della qualità di cui dispone a vagonate.

Certo, poi, c’è il quadro ambientale che può rappresentare una spinta in più per Di Pasquale e compagni, la cornice di pubblico sarà da brividi, previsti non meno di 4mila spettatori al Moccagatta, e di questi più della metà saranno di fede rossonera: arriveranno da tutto il Nord ed anche dal capoluogo per trascinare la loro squadra alla finalissima, ieri prima di salire sul treno che ha trasferito la comitiva rossonera in Piemonte Fabio Gallo ha anticipato quale deve essere la molla che dovrà scattare in campo per tornare a casa con la qualificazione in tasca: “Faremo di tutto per fare un regalo ai tifosi, sappiamo dell’amore che provano per la loro squadra”, ha ammesso il tecnico milanese, che ha lasciato così intendere su quali corde insisterà per ottenere il massimo dai suoi.

A maggior ragione in un frangente come questo, in cui c’è bisogno di attaccarsi a tutto per centrare quella che avrebbe tutti i crismi dell’impresa. Proprio così, perché con una rosa numericamente stringata, e che meriterebbe di essere rimpolpata per mettere nel mirino gli obiettivi di stagione prefissati, Gallo ed i suoi stanno gettando il cuore oltre l’ostacolo.

Degli auspicabili arrivi fra gli svincolati preannunciati dal club al momento nemmeno l’ombra, e ieri il tecnico non ha nascosto il proprio imbarazzo: “Rivolgetevi al direttore sportivo”, si è limitato a rispondere a chi gli ha chiesto lumi sull’argomento.

Anche stasera, dunque, giocheranno i soliti noti, Beretta è ancora convalescente, mentre Vacca solo da qualche giorno ha iniziato ad intensificare la preparazione: “Navighiamo a vista e con cautela - ha precisato Gallo -, perché quando carichi devi sempre stare attento ad evitare possibili ricadute”.

Tutti ai piedi di Ogunseye, allora, che sembrerà paradossale ora più che mai è insostituibile nello scacchiere rossonero: l’ex Modena non è al meglio, a Crotone è uscito malconcio, negli ultimi due giorni l’hanno tenuto fermo ai box proprio per preservarlo in vista della Juve. Almeno lui deve stringere i denti ed esserci. Costi quel che costi.

Rispetto alla gara di sabato scorso tornano disponibili Costa e Di Noia, il primo sarà sicuramente della partita, più difficile che si riveda il secondo che dovrebbe far posto ancora a Frigerio (assente domencia prossima contro la Juve Stabia in quanto squalificato).

Giocheranno i titolarissimi, unico dubbio (ma fino ad un certo punto) fra i pali, con la piacevole sorpresa Thiam in vantaggio su Nobile. Peralta, invece, tornerà ad affiancare Ogunseye in prima linea, con Iacoponi che si accomoderà in panchina.

E la Juventus Next Gen? Gallo la rispetta molto, ma vuole batterla. Anche per vendicarsi della finale di Coppa persa coi bianconeri allora guidati da Fabio Pecchia nel ‘20, quando era alla guida della Ternana: “Hanno sposato la filosofia votata a fare calcio - ha aggiunto -. Per questo ritengo che sarà una partita aperta e complicata. Da parte nostra dovremo essere bravi a sfruttare le occasioni che si presenteranno. Siamo sereni, queste gare si preparano da sole. Cercherò solo di toccare qualche corda particolare, ma i ragazzi sono pronti”.

Gira e rigira nella testa frulla solo un pensiero: regalare e regalarsi una notte magica.

Le probabili formazioni:
JUVENTUS NEXT GEN (3-5-2): Crespi; Riccio, Poli, Huijsen; Barbieri, Besaggio, Barrenechea, Iocolano, Turicchia; Sekulov, Pecorino.
Allenatore: Brambilla;
FOGGIA (3-5-2): Nobile; Leo, Di Pasquale, Rizzo; Garattoni, Schenetti, Petermann, Frigerio, Costa; Peralta, Ogunseye.
Allenatore: Gallo;
Arbitro: Monaldi di Macerata;
Assistente 1: Cravotta (Città di Castello);
Assistente 2: Giuggioli (Grosseto);
Quarto Ufficiale: Calzavara di Varese.

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testatina dillo al direttore WEB

 

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