La velocità di sviluppo di un territorio si può misurare anche da quelle delle connessioni telefoniche, sia fisse che mobili. Per questo secondo settore, le prestazioni reali della rete possono variare in misura significativa in base alla zona in cui avviene il collegamento. I fattori in gioco sono tanti: la presenza di un segnale forte e stabile, la copertura del 5G e una rete non troppo satura sono elementi che, in un modo o in un altro, possono incidere sulle performance e, quindi, sulla velocità dell’accesso a Internet da rete mobile. L’analisi di Segugio.it, basata su dati forniti in anteprima dal tester nPerf, e ottenuti dagli utenti che hanno effettuato uno speed test della linea telefonica, è in grado di offrire una panoramica completa in merito alle prestazioni reali della rete mobile a livello locale. In Puglia emergono valori complessivamente vicini alla media nazionale, con alcune differenze tra i vari indicatori. In relazione al 2025, è emerso un risultato medio con una velocità in download di 99,96 Mbps, in upload di 15,49 Mbps e una latenza di 46,35 ms. Si tratta di dati nettamente migliori rispetto a quelli registrati nel 2024, sia per quanto riguarda la velocità (87,5 Mbps in download e 15,5 Mbps in upload) che per la latenza (49,5 ms). Per quanto riguarda la disponibilità del 5G, la rete mobile è accessibile nel 25,85% dei casi analizzati, con un aumento di oltre 2 punti percentuali rispetto alle rilevazioni del 2024. Il focus sulla Puglia riferisce che le prestazioni sono complessivamente equilibrate rispetto alla media nazionale. Nel dettaglio, sono stati misurati 98,7 Mbps in download (+12,41% rispetto al 2024), 15,1 Mbps in upload (+2,72%), 45,50 ms di latenza (-14,13%) e 26% di disponibilità del 5G (+4,53 punti percentuali). La velocità si mantiene sostanzialmente in linea con la media nazionale sia in download che in upload, mentre la latenza migliora in modo significativo, risultando leggermente inferiore al dato medio italiano. La diffusione del 5G è sostanzialmente in linea con la media nazionale e in crescita rispetto al 2024, contribuendo a migliorare l’equilibrio complessivo delle prestazioni.

Con la cerimonia di consegna dell’inconfondibile bandiera, nelle scorse ore il Comune di Troia è diventato ufficialmente Città dell’Olio, entrando dunque a far parte dell’importante circuito nazionale per la valorizzazione dell’evo made in Italy, che a Troia rappresenta un’eccellenza in campo agroalimentare grazie a una produzione locale di circa 900 mila litri di olio all’anno, con la presenza di 5 frantoi attivi e centinaia di olivicoltori.

Una sentenza storica per i moduli a terra. Avanti su agrivoltaico sostenibile e Comunità energetiche rurali per non consumare altro suolo agricolo. La soddisfazione di Cia Agricoltori Italiani Puglia espressa dal presidente Gennaro Sicolo dopo la posizione della Corte costituzionale che ha blindato la tutela del suolo agricolo. La sentenza della Consulta (numero 127 del 16 luglio 2026) conferma la legittimità delle limitazioni al fotovoltaico a terra nelle aree agricole, ribadendo che non può esserci sostenibilità, senza un vero equilibro tra energia green e tutela del territorio e del paesaggio, della biodiversità e della produzione agricola.

Non è piaciuto affatto al sindaco di Rodi Garganico, Carmine d’Anelli, l’articolo de l’Attacco della scorsa settimana dedicato all’erosione costiera, che - come evidenziato da alcuni imprenditori e dall’eletto di minoranza Michele Azzellino, già candidato sindaco – è andata avanti nonostante gli interventi realizzati negli scorsi anni. Ma c’è un appalto che sta per essere assegnato e che dovrebbe migliorare la situazione. Il 24 marzo scorso la giunta comunale deliberò l’avvio della procedura di gara per l’affidamento dei lavori relativi alla realizzazione delle opere di protezione a mare finalizzate al contrasto del fenomeno dell’erosione costiera. L’intervento, dell’importo complessivo di 4.520.000 euro, è finanziato nell’ambito del Programma regionale Puglia FESR 2021-2027 – Priorità II Economia Verde, Azione 2-6 ed è inserito nel più ampio piano organico di mitigazione delle criticità costiere che interessa il tratto litoraneo Rodi Garganico-Mulino di Mare, nell’ambito di una pianificazione condivisa col Comune di Vico del Gargano che, fu spiegato, sta avviando procedure analoghe per la realizzazione degli interventi di difesa costiera nel proprio territorio. “Le opere previste costituiscono il primo stralcio funzionale di un programma strategico di interventi volto a rafforzare la resilienza del sistema costiero locale, garantire condizioni di maggiore stabilità morfodinamica del litorale e tutelare nel medio e lungo periodo il patrimonio ambientale, turistico ed economico dell’area. L’avvio tempestivo della procedura di gara risponde al l’esigenza di assicurare la cantierabilità degli interventi e la loro realizzazione nei tempi previsti dalla programmazione regionale. L’amministrazione comunale conferma così il proprio impegno nella programmazione e attuazione di interventi strutturali per la difesa della costa, la sicurezza del territorio e la promozione di uno sviluppo sostenibile e integrato dell’area garganica”, concluse l’amministrazione d’Anelli. Un anno fa fu affidato all’ingegnere Gianluca Merolla, responsabile (part-time) dell’Area Tecnica – Settore V (Paesaggio, Ambiente e Demanio) del Comune di Rodi, l’incarico interno per la redazione anche del progetto esecutivo.



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet