La superstrada non può e non deve tornare nel cassetto tra una riunione e l’altra, riaffiorando soltanto quando una scadenza si avvicina o un ritardo diventa impossibile da ignorare. Franco Tavaglione, ex Sindaco di Peschici vuole che il Gargano sappia, passo dopo passo, che cosa accade rispetto all’opera; chiede ai Comuni di uscire dai rispettivi recinti e alla Città Gargano di esercitare una funzione di raccordo; soprattutto, sollecita il comitato nato a Vieste ad assumere davvero una dimensione intercomunale. “La superstrada del Gargano non è un argomento che riguarda soltanto un comitato, un parlamentare o un singolo amministratore, bensì l’intera comunità garganica, che ha diritto all’informazione giorno dopo giorno, quando ci sono novità, quando tutto procede e anche quando sorgono degli ostacoli”, lamenta Tavaglione a l’Attacco. Sapere che cosa accade, nella sua lettura, non è un corollario della battaglia infrastrutturale, ma una condizione per sostenerla: “Se subentrano difficoltà è bene che le conosciamo tutti, perché così possiamo organizzarci e provare a superare più agevolmente le criticità”. Un principio che Tavaglione estende alla politica locale: “Non è così che si lavora sulle questioni che riguardano un intero territorio. Il cittadino deve essere informato e non solo quando vi si interessa la stampa che chiede novità, perché il cittadino ti dà forza”. Da qui l’affondo sulla Città Gargano, alla quale rimprovera di non avere ancora espresso quella capacità di coordinamento che si attendeva: sanità, viabilità, turismo, osserva, sono dossier che travalicano i confini comunali e sui quali la frammentazione finisce per indebolire tutti. In una lettera aperta indirizzata alla comunità e alle istituzioni, Tavaglione chiede perciò ai Comuni e all’associazione di “far sentire la propria voce con determinazione e compattezza” e sollecita il presidente della Città Gargano a convocare con urgenza un tavolo intercomunale aperto alla società civile, alle associazioni e ai comitati cittadini. Il secondo nodo riguarda proprio il comitato per la superstrada, di cui Tavaglione riconosce il lavoro, ma al quale contesta una rappresentanza rimasta nei fatti concentrata su Vieste: “Il comitato va allargato, non è di proprietà di nessuno. Se vuole rappresentare l’intera comunità garganica, devono esserci anche rappresentanti degli altri territori interessati”. Non gli interessa neppure dove debba avere sede o riunirsi: “Vieste, Peschici, Vico del Gargano: per me non cambia nulla. Quello che conta è che sia rappresentativo”.

L’Università di Foggia accoglierà venerdì 25 settembre 2026, presso il Rettorato di Palazzo Ateneo (via Gramsci 89), una delegazione istituzionale della Southwest Forestry University (SWFU) per una giornata di incontri dedicata al consolidamento della collaborazione accademica, scientifica e culturale tra i due Atenei. La delegazione cinese, composta dal presidente del Consiglio di Amministrazione della SWFU, prof. LI Yongqin e da docenti rappresentanti del personale amministrativo, sarà ricevuta dal Rettore dell’Università di Foggia, prof. Lorenzo Lo Muzio, dai Prorettori prof.sse Donatella Curtotti e Milena Sinigaglia, dal direttore generale, dott. Sandro Spataro, dai direttori di Dipartimento e dai delegati rettorali e dal personale delle aree amministrative coinvolti nei processi di internazionalizzazione, cooperazione accademica e mobilità.  

Continuano gli appuntamenti del Festival “Gargano Vivo”, la rassegna promossa dall’Ente Parco Nazionale del Gargano per valorizzare il patrimonio naturale, culturale e sociale del Promontorio. Venerdì 25 settembre, alle ore 18 presso l’aula consiliare del Comune, la manifestazione farà tappa a San Nicandro Garganico con un incontro di primario interesse per il futuro socio-economico della Capitanata: il convegno dal titolo “Restanza e resistenza: analisi e strategie per contrastare lo spopolamento”.

Un patto con le istituzioni per ridurre le disuguaglianze e dare ai lavoratori gli strumenti per affrontare le crisi d’impresa. È la proposta portata da Legacoop alla Fiera del Levante, durante la conferenza stampa ‘Mezzogiorno, il tempo delle scelte’, alla presenza del presidente nazionale Simone Gamberini. L’incontro si inserisce nel percorso di ‘Cooperare a Levante’ e anticipa la Biennale dell’economia cooperativa del 9 e 10 ottobre a Milano, dove l’associazione celebrerà i suoi 140 anni. “Le disuguaglianze economiche, territoriali e sociali sono aumentate negli ultimi vent’anni”, ha osservato Gamberini. Per contrastarle, Legacoop presenterà alla Biennale un manifesto con proposte sul recupero delle imprese in crisi, l’emergenza abitativa, la sanità, il welfare e lo sviluppo delle aree interne. Un ruolo spetta anche all’agricoltura: unirsi in cooperativa, secondo il presidente, può dare ai produttori più forza in una fase difficile. L’obiettivo è costruire un patto con le istituzioni nazionali e regionali, mettendo la capacità organizzativa delle cooperative al servizio delle comunità.

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet