Da San Severo alle Canarie per realizzare il suo sogno: è diventata stilista e crea gioielli ‘solidali’

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Ha lasciato San Severo e vive Lanzarote Alessandra Pennacchia per realizzare i famosi sogni nel cassetto: la creazione di gioielli “solidali” e una linea di abbigliamento molto originale ed ecosolidale. Si trova a 4mila chilometri dalla “Città dei campanili”, da sua madre e i tanti amici che hanno fatto parte della sua vita di docente, di artista e di volontaria nella Croce Rossa. Lanzarote è una delle isole delle spagnole Canarie al largo della costa dell'Africa Occidentale. È famosa per il clima sempre caldo, le spiagge e i paesaggi vulcanici.

Le rocce del Parco Nazionale Timanfaya ebbero origine in seguito all'eruzione vulcanica avvenuta intorno al 1730. Sulle motivazioni che l’hanno spinta a risiedere in quest’angolo suggestivo del pianeta, ha risposto così: “Piu volte mi sono sentita chiedere del ‘perché’ di questa mia scelta, cioè andare via da San Severo, soprattutto perché non prima - magari a vent’anni, appena finita l’università - e non a 40 anni. Alle volte non esiste il momento giusto, ma esiste il momento in cui si sceglie. Amo la mia città – ha tenuto a precisare Alessandra Pennacchia a l’Attacco - ma con il tempo le cose e le situazioni cambiano e soprattutto con il tempo, ci si rende conto di cosa sia più adeguato per farci stare bene. Inoltre, era la mia stessa città ad essere cambiata e mi spiace dirlo, non offrendo più la condizione ottimale per viverci. Non mi mancava nulla se non la liberta di lavorare libera dai soliti compromessi lavorativi che molto spesso non valorizzano l’individuo e le sue capacita. Mi mancava il mettermi in gioco e volevo uscire dalla classica comfort zone.  Uno degli episodi chiave in questa scelta – ha continuato - è stata la morte di mio padre, 13 anni fa, che ha contribuito a farmi comprendere che la vita va vissuta facendo cose che ci fanno stare bene e non trascorrendo 18 ore su 24 al lavoro”.

Dopo un primo viaggio da turista, Lanzarote è rimasta nel cuore e nella sua mente: “Mi sembrava di essere su di un altro pianeta, quasi la luna. Un posto fantastico al punto che più visitavo e più m’innamoravo. Rientrata in Italia è iniziato l’effetto Lanzarote, una specie di saudade che mi ha spinta a pensare molto e a riflettere. Quindi, ho comprato un biglietto di sola andata e sono partita alla volta dell’isola lunare”.

Laurea in Lingue e letterature straniere, con specializzazione linguistico-letteraria, attività artistica seguendo i corsi di Angela Vocale e altre collaborazioni artistiche anche nel settore della musica, Alessandra Pennacchia, trasferitasi nell’isola lunare ha messo in atto i suoi intendimenti: “Ho iniziato a lavorare come traduttrice ed interprete per una casa vacanze. Dopo un anno e mezzo è iniziata la pandemia– ha ripreso a l’Attacco -. A quel punto sono ritornata alla docenza, ma in remoto, chiaramente, per una famosa piattaforma d’insegnamento americana con cui ormai lavoro da due anni”.

Ed ecco Alessandra l’imprenditrice: “L’insegnamento e l’attività sportiva che pratico da anni, non erano sufficienti per una che non sta ferma un attimo ed essendo cresciuta con la passione per il disegno approfondita grazie a corsi e studio da continuo, ho deciso di disegnare una linea di gioielli solidali chiamati ‘Kaktus & Komets’, ultraleggeri e coloratissimi, destinando una percentuale del ricavato alla lotta contro il cancro tramite una raccolta fondi a favore dell’American Cancer Society. Ho sempre avuto una grande passione per l’arte e creare questa linea di gioielli fatti a mano con argilla polimerica, resina ed argento sterling è per me qualcosa di molto importante, in quanto mi permette di dare un supporto alla lotta al cancro. Ritornando a Lanzarote, oltre ad essere diventata la mia seconda casa è divenuta di grande ispirazione per la realizzazione di un progetto ed ho deciso di dedicarle qualcosa che la rappresenti, con le sue somiglianze con la superficie lunare – ha concluso –. Ed è nata ‘Moonology’, una linea di abbigliamento ecosolidale da me disegnata, in cui utilizzo cotone biologico e poliestere riciclato per avere un minore impatto ambientale, dedicata a tutti gli amanti della natura ed ai sognatori. Con la sua mascotte aliena Ylot, discendente extraterrestre del famoso Lanzerotto Malocello (il famoso marinaio genovese che nel XIII secolo scoprì le Canarie dando il nome a Lanzarote) Moonology, vuole dare un contributo alla salvaguardia dell’ambiente. Infatti per ogni capo venduto questo brand destina una percentuale ad una raccolta fondi per la pulizia degli oceani. Sia la Luna che Lanzarote hanno una grande influenza su questo progetto, soprattutto perché sono affascinata da entrambe. Poi, se si tiene conto che a Lanzarote la NASA sta facendo esercitazioni per la somiglianza del suolo dell’isola a quello della Luna e di Marte in vista delle prossime missioni, il progetto diventa ancora più ‘spaziale’ direi”.  

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet