Improvvisamente 5 anni dopo... La misteriosa interdittiva antimafia che colpisce un’impresa inattiva dal 2018

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Porta la data del 13 novembre la determinazione della dirigente comunale alle Risorse umane e Sviluppo economico, Maria Sipontina Ciuffreda, con cui si è stata disposta la revoca della licenza per la distribuzione di slot-machine a danno dell’impresa Enjoy Games srl. L’atto dirigenziale è stato assunto a seguito dell’adozione – da parte della Prefettura di Foggia – di un’interdittiva antimafia, il 9 novembre scorso, nei confronti dell’impresa con sede legale a Manfredonia. Perciò, come prevede espressamente la normativa vigente, l’ente Comune di Manfredonia ha revocato la licenza concessa in data 16 settembre 2016 “e ogni altra autorizzazione/licenza/concessione di cui è titolare”. Diversamente dalla prassi più consolidata, in questa occasione la determinazione riporta anche il nome del rappresentante legale della Enjoy Games. Si tratta di Antonio Riccardi – che è amministratore unico dalla primavera 2018 -, il cui cognome testimonia la parentela con l’ex primo cittadino Angelo Riccardi. È suo nipote, cioè il figlio di suo fratello Nicola.

L’impresa è stata costituita il 28 luglio 2016 e si occupa, come detto, della gestione di apparecchi a moneta con vincite in denaro, le cosiddette slot-machine. Stando alla Commissione d’accesso nella relazione che portò allo scioglimento del Comune di Manfredonia, “Antonio Riccardi possiede il 50% delle quote societarie, mentre Alessandro Di Bello ne possiede il 35% ed il residuale 15% è detenuto dalla società Gescam s.r.l.”. Quest’ultima società è stata costituita il 22 gennaio 1986 e “appartiene per l’intero a Giovanni Rotice, attuale presidente della Confindustria foggiana”, scrissero i commissari nel 2019, riferendosi ovviamente allo stesso Rotice che diventerà poi Sindaco.

L’amministratore unico di Gescam risultava essere Giovanni Sventurato, che è stato fino a poco fa consigliere comunale di maggioranza e capogruppo della civica Strada Facendo, “cugino di primo grado di Rotice (Sventurato è infatti figlio di un fratello della madre del Rotice)”.

Si tratta comunque di una fotografia che era stata scattata 4 anni fa mentre, al giorno d’oggi, risultano esserci stati 3 trasferimenti di quote ma non è noto il loro dettaglio. È noto invece che il capitale sociale di 10.000 euro vede due proprietari: Antonio Riccardi che ne ha versati 6.500 e Di Bello che ne ha versati 3.500. Nel caso di quest’ultimo, però, il Tribunale di Bari ha disposto a fine 2018 il sequestro preventivo della sua quota societaria della Enjoy Games, nominando Massimo Radicchio e Luigi Perrini quali custodi ed amministratori.

Di Bello, nato a Foggia e residente a Manfredonia, viene definito dagli inquirenti “soggetto di spiccato interesse” perché considerato in qualche modo vicino a contesti delinquenziali riconducibili alla ‘ndrangheta, oltre che ai clan mafiosi baresi Capriati e Parisi. Il 25 settembre 2018, infatti, il Nucleo Polizia Economico-Finanziaria di Bari lo ha deferito per associazione di tipo mafioso, esercizio abusivo di attività di giuoco o scommessa, associazione per delinquere. Il successivo 9 novembre, è stato tratto in arresto per i reati di esercizio abusivo di attività di giuoco o scommessa e associazione per delinquere.

Il volume d’affari complessivo scoperto dalle Procure della Repubblica di Bari, Reggio Calabria e Catania durante quella operazione superava 4,5 miliardi di euro. Veniva inoltre disposto il sequestro preventivo dei suoi beni, comprese tutte le numerose quote di partecipazione societaria a lui ascrivibili.

Oltre a Enjoy Games, c’era una luna lista composta da: Di Baif, IngroGaming, Erredibi (Antonio Riccardi socio al 50%), IngroService, PlayMachine, So.Ge.Pa., Gaming Solutions, StarVegas. Proprio questa srl ha avuto amministratore unico Di Bello e Roxana Gabriela Ioan, che per gli inquirenti sarebbe la compagna di Rocco Femia, esponente di una delle maggiori famiglie di ‘ndrangheta nota per la gestione del gioco d’azzardo, nonché figlio del pentito Nicola.

Dalla visura camerale fatta ieri da l’Attacco per verificare l’attuale stato delle cose, si vede che l’inizio dell’attività di Enjoy Games è stato il 19 settembre 2016 e che i bilanci depositati vanno dal 2016 al 2018.

Al momento, risulta perciò inattiva. Grazie ai dati Inps, infine, si desume che nel 2019 c’erano 16 dipendenti nel primo trimestre: 6 a Foggia e 10 a Manfredonia. Calarono a 13 nel secondo, per poi scendere ai 5 del terzo e quarto trimestre durante i quali non c’erano più addetti a Foggia

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet