“Per colpire il miglior sindaco della provincia nemmeno la chiesa vi lasciate. C’è scritto sul cartello di cantiere che è una donazione. Avete capito bene: la famiglia del sindaco sta regalando un campetto ai ragazzi della parrocchia Sacra Famiglia”. È questo uno dei messaggi comparsi su Fb mercoledì mattina, dopo la pubblicazione su queste colonne dell’ultima puntata dell’inchiesta sulla commistione tra l’attività amministrativa del Comune di Apricena e l’attività imprenditoriale del sindaco Antonio Potenza. Ecco il riassunto dei fatti, narrati da l’Attacco. L’11 giugno scorso la parrocchia Sacra Famiglia chiese al Comune di realizzare un campo polivalente su un’area di proprietà comunale in via Don Primo Mazzolari, sulla quale esercita un diritto di superficie dal 1981. Il 27 agosto la giunta accolse l’istanza con la delibera n. 241, presieduta e firmata dal sindaco Potenza, presente e votante. L’8 ottobre, nello stesso giorno, la parrocchia depositò il progetto, l’ufficio tecnico espresse parere favorevole e la giunta lo approvò con la delibera n. 290, nell’assenza del primo cittadino. Entrambe le delibere stabiliscono che tutti i costi, dalla progettazione alla manutenzione, sono a carico della parrocchia. La delibera n. 290 subordina i lavori a una scrittura privata con il Comune e a una polizza fideiussoria valida fino al collaudo. Il 9 ottobre fu depositata la segnalazione di inizio attività. Sul cartello di cantiere, come impresa esecutrice, compare Multiservice srl, controllata al 95% da Power Holding, la holding del sindaco e di sua moglie Grazia Rita Fasanella. Progettista, direttore dei lavori e responsabile della sicurezza è l’architetto Francesco Potenza, cugino del primo cittadino. La riga dell’importo dei lavori era vuota, come quelle delle date di inizio e di fine. Questo era il cartello fotografato e pubblicato da l’Attacco. Dopo la pubblicazione dell’articolo, sotto il nome dell’impresa è comparsa una riga nuova, scritta a mano con un tratto diverso: “Donazione volontaria ex art. 809 c.c.”. Sui social alcuni sostenitori del sindaco l’hanno subito rivendicata come un regalo della famiglia Potenza ai ragazzi della parrocchia, accusando chi aveva posto domande di attaccare persino la Chiesa. Nessun comunicato del Comune, dell’impresa o della parrocchia ha accompagnato quella scritta. Non se ne conosce la data, non si sa chi l’abbia apposta né su quale decisione si fondi. È l’unica traccia della “donazione” di cui si dispone al momento.
PER LEGGERE L'ARTICOLO COMPLETO
Apricena, campo parrocchiale costruito da impresa del Sindaco: donazione scritta a mano su cartello cantiere
Carattere
- Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
- Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times
- Modalità Lettura
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).