Rifiuti, agorà pubblica voluta dalle associazioni (ma Comune e Amiu non si presenteranno)

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Mentre i commissari nel segreto degli uffici comunali lavorano al rinnovo novennale del contratto con Amiu per il servizio di igiene urbana a Foggia, sono le associazioni a rendere pubblica la discussione sul futuro dell’appalto e sul servizio oggi inefficiente reso dalla partecipata barese Amiu Puglia spa. Si terrà domani pomeriggio, dalle ore 18,00 presso il Conart di via di Tressanti 13, l’assemblea organizzata sulle problematiche della gestione del servizio rifiuti.

“Dopo l’incontro fra il comitato di cittadinanza attiva La Società Civile - Foggia, il Coordinamento per la Rinascita di Foggia e il MoVI - Movimento di Volontariato Italiano rete di Foggia con la commissione straordinaria che amministra il nostro Comune, abbiamo appreso che i Ccmmissari stanno predisponendo una ennesima convenzione che potrebbe vincolare Foggia ancora per i prossimi nove anni”, spiegano gli organizzatori.

“Pensiamo che sia ormai indispensabile organizzare una assemblea pubblica rivolta alla cittadinanza, per informare e riflettere sui pericoli passati e potenzialmente futuri legati all'efficienza del ciclo dei rifiuti, argomento su cui la nostra comunità deve prendere coscienza e consapevolezza da troppo tempo. Pertanto, dopo incontri con i maggiori esperti della questione rifiuti e dopo quello con i commissari che hanno esposto il loro indirizzo, convochiamo una assemblea pubblica e partecipata, per permettere a questi temi di entrare nel dibattito cittadino e per far conoscere alla cittadinanza la situazione in cui versa realmente la città. Tra gli invitati ci saranno i commissari straordinari, il prefetto di Foggia Valiante, il procuratore capo Vaccaro e le segreterie di tutti i partiti politici”.

“Abbiamo pensato di organizzare questa agorà principalmente per informare e coinvolgere i cittadini nel processo di cambiamento che interesserà Foggia in ogni caso: o tramite il rinnovo del contratto su basi diverse e - si spera - con una maggiore vigilanza sui risultati del servizio da parte di Amiu spa, oppure con l'ipotesi molto remota dell’indizione di una gara europea che possa assicurare maggiore competitività ed efficienza”, spiega a l’Attacco Lucia Aprile, referente del comitato La Società Civile.

“L'idea di questo incontro è nata dopo il confronto avuto poche settimane fa con i commissari straordinari, i quali si sono detti irremovibili rispetto alla decisione di rinnovare per altri 9 anni il contratto ad Amiu e hanno tentato di tranquillizzarci affermando che il nuovo contratto prevederà la risoluzione per inadempimento, mentre oggi le clausole rescissorie presenti sono estremamente vaghe e aleatorie”.

Parole che non hanno rassicurato affatto le associazioni. “Ci chiediamo come possiamo fidarci dei commissari e di Amiu, noi dovremmo fare affidamento su quello che ci viene detto a proposito delle clausole che saranno introdotte e della carta dei servizi che detterà la tabella di marcia e gli oneri di Amiu. I veri soci di Amiu sono i cittadini foggiani ed è impensabile che dall'intero processo decisionale e di contrattualizzazione venga tenuta fuori la cittadinanza, per lo meno tramite le associazioni dei consumatori e i sindacati”, continua Aprile. “Noi vogliamo che ci sia questo coinvolgimento e che ci sia reale e piena trasparenza nell'iter seguito dai commissari. Chiediamo con forza che siano rese pubbliche la bozza di contratto, la relazione che certifica la convenienza a restare con Amiu e la nuova carta dei servizi. Pretendiamo che il percorso venga svolto nella maniera più trasparente possibile, coinvolgendo per lo meno i sindacati e le associazioni consumeristiche. Del resto è la stessa Autorità Nazionale Anticorruzione che prescrive trasparenza e pubblicazione di questi atti. La carta dei servizi dovrebbe essere già pubblica e, invece, non c'è sul sito del Comune. Nutriamo anche un altro timore: Amiu ha già comunicato al Comune di Foggia e ad Ager quali saranno i suoi investimenti sul territorio fino al 2025, e Ager ha risposto che non sono affatto sufficienti per raccolta differenziata, organico e ammodernamento delle attrezzature. In parole povere noi sappiamo già oggi che fino al 2025 Amiu non investirà e non si impegnerà per Foggia. Non è una questione figlia di una partecipazione al 21,87%, perché il Comune di Foggia paga mensilmente oltre 1,8 milioni di euro, soldi che servono a coprire gli investimenti realizzati a Bari. Inoltre abbiamo ceduto ad Amiu la gestione dell'impianto di Passo Breccioso, che vale altri soldi”.

“In questi anni”, prosegue, “abbiamo assistito al pensionamento di tante unità lavorative senza il necessario reintegro dell’organico con nuove assunzioni, alla mancata pulizia dei cassonetti, alla fuoriuscita del trattamento del verde dall'appalto di Amiu, a un servizio di spazzamento che è stato scadente se non del tutto assente. Solo nel primo anno si vide un risultato positivo e qualcosa è stato fatto negli ultimi giorni, a seguito delle polemiche. Le 30 persone che hanno assunto da ultimo saranno impiegate per sole 18 ore settimanali spalmate su 6 giorni, non è una cosa seria”.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet