A fronte di oltre 241mila euro destinati alla progettazione degli interventi sul torrente Cervaro, alla data del 26 marzo risultavano impegnati appena 51 euro. È quanto emerso durante il Question Time alla Camera, dove il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, ha risposto all’interrogazione presentata dal deputato foggiano Giandonato La Salandra. Secondo quanto riferito dal rappresentante del Governo, i ritardi sarebbero legati alle procedure regionali per la valutazione delle offerte tecniche necessarie alla progettazione degli interventi. Pochi giorni dopo quella data, ai primi di aprile, il Cervaro è esondato, provocando gravi disagi alla viabilità e all’area di Borgo Incoronata. La vicenda riaccende il dibattito sulle responsabilità nella prevenzione del rischio idrogeologico. Il Governo ha ricordato di aver dichiarato lo stato di emergenza nazionale e stanziato risorse per i primi interventi, mentre resta aperta la questione della gestione locale dei fondi disponibili.

"Ho deciso di rilevare l’ex albergo Nicotel Gargano di Manfredonia per farne una struttura turistico-ricettiva caratterizzata in modo particolare dall’attenzione alla longevità. Sogno che vengano da vari Paesi europei per godersi il massimo del relax da noi”. A parlare a l’Attacco è il 77enne imprenditore Algesiro Cariglia, viestano d’origine e sipontino d’azione, che come rivelato in esclusiva su queste colonne settimane fa ha acquistato all’asta il Nicotel Gargano. Nel Golfo è noto come leader dell’acquacoltura marina: il suo settore storico è quello delle concessioni demaniali marittime che lo vedono protagonista dell’acquacoltura nel Bacino alti fondali, su una superficie di oltre 216mila mq, con la sua Gargano Shell Fish Farm, attività portata avanti coi figli Michela, Alessandro e Francesca. Orate, branzini, cozze allevati al largo del Golfo, accanto ai traffici di merci sfuse e di pale eoliche.  Ha suscitato dunque sorpresa e un generale plauso la decisione di diversificare i propri investimenti ridando vita all’ex albergo 4 stelle, che rappresentava a Manfredonia uno dei due grandi e moderni hotel insieme al Regiohotel Manfredi dei fratelli Gelsomino. Sorta grazie ai fondi del secondo protocollo aggiuntivo del Contratto d’area di Manfredonia-Monte Sant’Angelo-Mattinata, la struttura è ormai chiusa dal lontano 2015, a meno di 10 anni dal permesso di costruire ottenuto nel 2004. 
Una storia, quella del Nicotel, terminata coi vari tentativi di venderlo all’asta. La prima nel 2022, l’ultima è quella che ha vinto come aggiudicatario Cariglia, unico partecipante alla procedura, per 690mila euro circa. L’albergo, che conta anche un centro congressi e foresterie, è situato nella zona industriale PIP (piano insediamenti produttivi), a poca distanza dalla la strada statale 89 che collega Manfredonia a Foggia. In totale la struttura dispone di 181 camere da letto e 48 miniappartamenti con 48 camere da letto. Non mancano piscina, parcheggi e campetto da calcio. L’alienazione del complesso è andata in porto mesi fa, ma tuttora manca l’allaccio dei servizi di adduzione idrica e degli scarichi fognari della struttura ricettiva.

"Verdi di Manfredonia comunica che, nostro malgrado, il nostro consigliere De Luca Alfredo ha restituito al sindaco le seguenti deleghe: politiche di resilienza alla crisi climatica, biodiversità e città sostenibile. Questa sofferta decisione è dovuta alla inaccettabile imposizione di un aut aut posto dagli assessori Valentino e Gentile al sindaco di Manfredonia di scegliere tra la partecipazione loro e quella del consigliere ad una riunione al MASE per la questione Oasi Lago Salso in cui dovevano andare tutti insieme. Questo è solo l'episodio finale di un rapporto difficile con la assessora all'ambiente in quanto le deleghe si sovrappongono in parte alle materie di spettanza della stessa. Un rapporto che non è mai stato possibile costruire in termini di leale e reciproca collaborazione e riconoscimento sia delle competenze nelle materie assegnate sia del ruolo politico di Europa Verde - Verdi, che è partito ecologista.

“In queste ore si stanno leggendo ricostruzioni che parlano di "caccia in spiaggia" a seguito dell’approvazione dell’emendamento 6.71 da me presentato. Ritengo doveroso chiarire cosa prevede realmente il testo approvato. L’emendamento non autorizza la caccia sulle spiagge balneari, non elimina le norme di sicurezza e non consente attività venatoria in presenza di bagnanti, turisti o cittadini che frequentano il litorale. L’intervento riguarda la pianificazione faunistico-venatoria e supera una previsione che avrebbe escluso in modo indiscriminato l’intero demanio marittimo dalla programmazione del territorio. È bene ricordare che il demanio marittimo non è costituito soltanto dagli arenili destinati alla balneazione, ma comprende anche lagune, foci fluviali, valli da pesca e numerose aree umide costiere che rappresentano ecosistemi di grande valore naturalistico e ambientale come quella del Gargano" - chiarisce la senatrice di Fratelli d’Italia Anna Maria Fallucchi, componente della commissione Industria, Commercio, Turismo, Agricoltura e Produzione Agroalimentare in Senato.

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet