“Il meccanismo è semplice, il CCNL comparto Sanità impedisce a chi ha ottenuto una progressione economica negli ultimi tre anni di partecipare a una nuova selezione. Ma se tra una progressione e la successiva si lasciano trascorrere più di tre anni, anche chi ha già ottenuto una fascia può tornare a concorrere. E chi è rimasto escluso si ritrova nuovamente a competere con gli stessi colleghi ma con meno chance”.
“La norma non garantisce automaticamente una fascia economica a chi non l’ha mai ottenuta, ma prevede uno sbarramento temporale che può offrire ai lavoratori esclusi dalle precedenti selezioni una nuova e concreta opportunità di conseguire una progressione”.
“Se, invece, ogni nuova selezione viene programmata quando il vincolo dei tre anni è ormai scaduto anche per chi ha già beneficiato di una fascia, gli stessi lavoratori tornano a concorrere per le medesime risorse, mentre chi è rimasto escluso rischia di restare indietro ancora una volta. È quanto accaduto con la scelta di attribuire il DEP con decorrenza 2024, i cui risultati, pubblicati in questi giorni, hanno suscitato un diffuso malcontento tra i lavoratori”.
“È su questo punto che UGL Salute Foggia pone una questione di giustizia sociale: non intendiamo mettere in discussione il diritto di chi ha già ottenuto una progressione economica, ma chiediamo che le selezioni siano programmate in modo da offrire una possibilità concreta anche a chi attende ancora il primo riconoscimento”, dichiara Antonio Alemanno, delegato aziendale UGL Salute Foggia.
“Per evitare che questo meccanismo si ripeta, chiediamo all’Azienda e alle rappresentanze sindacali di verificare con urgenza la possibilità di indire una nuova selezione DEP con decorrenza 2026, individuando risorse stabili e sufficienti a finanziarla, anche attraverso un incremento dello stanziamento iniziale, come già avvenuto per il bando 2024, il cui finanziamento complessivo è stato portato a 800.000 euro nel 2026. Una progressione con decorrenza 2026 offrirebbe una nuova opportunità a chi è rimasto escluso, poiché i beneficiari del DEP 2024 non avrebbero ancora maturato il requisito dei tre anni per partecipare nuovamente. Rinviare la decorrenza al 2027, invece, consentirebbe anche a questi ultimi di tornare a concorrere, riproponendo il rischio che a rimanere senza progressione siano, ancora una volta, gli stessi lavoratori”, afferma Lorenzo Pellecchia, segretario provinciale di UGL Salute Foggia.
“Non chiediamo di togliere nulla a chi ha già ottenuto una fascia. Chiediamo che la programmazione delle prossime progressioni dia anche a chi è rimasto fuori una nuova, concreta possibilità di ottenerla”.
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