Una delle opere più attese della Capitanata finalmente prende il via. Questa mattina Anas ha consegnato, come si dice in gergo, i lavori di adeguamento e ammodernamento della Ss 16 nel tratto che va da San Severo a Foggia. In altre parole parte il cantiere i cui segni già sono ben presenti lungo la strada.
Luogo simbolico dell’avvio dei lavori un punto esatto della strada a metà tra le due città che collega. Presenti i Sindaci delle due città, Francesco Miglio e Maria Aida Episcopo, il vicepresidente della Regione Puglia Raffaele Piemontese, la dirigente Anas nuovi lavori Francesca Marranchelli e autorità civili e militari.
“E’ una bellissima sensazione – ha dichiarato Miglio in una delle sue ultime apparizioni da primo cittadino per un’opera per la quale si è molto speso -, un traguardo importante che abbiamo raggiunto dopo essere stato inseguito per tanti, anzi troppi, anni. Addirittura ha riempito la mia sindacatura durata 10 anni e già prima che io diventassi Sindaco se ne parlava da un po’ di tempo, un parto molto lungo. Questa è una strada che è teatro di morte da molti anni. Io mi auguro e sono convinto che questo intervento di ammodernamento consentirà di abbattere, anche se parzialmente, la mortalità su questa strada. Anzi approfitto per lanciare per l'ennesima volta l'invito ad Anas e a Società Autostrade di addivenire ad una convenzione che per tutta la durata del cantiere, circa tre anni, possa consentire ai cittadini di San Severo e quelli di Foggia di attraversare gratuitamente il tratto autostradale da Foggia a San Severo e viceversa proprio perché un cantiere è sempre fonte di pericolo su una strada già pericolosa. Temo che per la durata della cantierizzazione degli interventi addirittura possa accadere qualcosa di molto spiacevole. Quindi contentezza, gioia, soddisfazione ma anche l’invito a Società Autostrade ed Anas”.
Verrà eseguito un intervento di miglioramento funzionale dal punto di vista prettamente della sicurezza stradale, con la realizzazione delle complanari per garantire l'accessibilità ai frontisti ed alleggerire il traffico locale su quel tratto della Statale. I costi netti di contratto ammonteranno a 119 milioni.
“La strada sarà al 90 per cento sempre percorribile – ha chiarito la dirigente Anas Francesca Marranchelli a l’Attacco –. In fase di valutazione, durante la realizzazione dei lavori, saranno valutate delle situazioni ad hoc, puntuali, però l'organizzazione e la cantierizzazione prevedono sempre la percorribilità della Statale”.
Esclusa quindi definitivamente la possibilità di un progetto con quattro corsie. “Questo dipende essenzialmente da parametri specifici, ogni progetto che viene realizzato deve sostenere un'analisi costi benefici. Questo tipo di intervento non avrebbe superato questo scoglio. L'analisi costi benefici non prende in considerazione solo la mortalità, ci sono tutta una serie di fattori che vengono analizzati a livello centrale”, ha concluso Marranchelli.
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