Verifica infinita di Mignozzi sul caso Marchitelli. La malcelata tentazione di mettere tutto a tacere

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Dopo dieci giorni dallo scoppio del caso Marchitelli, la sensazione fuori e dentro il Comune di Foggia è che il silenzio tombale tenuto dall’amministrazione Episcopo e imposto di fatto a ogni dipendente di Palazzo di città sia finalizzato a prendere tempo, lasciare che le acque si calmino e che l’opinione pubblica dimentichi la vicenda che interessa il dirigente a tempo determinato e capo di gabinetto della sindaca, di cui è un fedelissimo. E’ stata vana l’attesa di un comunicato stampa da parte dell’ente, come sarebbe stato doveroso. Ci si è limitati a ricondurre l’accertamento dei fatti all’esito della verifica affidata al segretario generale e responsabile anticorruzione del Comune capoluogo, Alfredo Mignozzi. Ma si tratta di una verifica che richiederebbe “un’ora al massimo”, come detto da addetti ai lavori. Come si spiega che dal 2 ottobre ad oggi ancora non se ne conoscano le risultanze? Che anche questo rientri nella generale tentazione di mettere tutto a tacere e nascondere la polvere sotto al tappeto, per tutelare Marchitelli e – in via indiretta – chi lo ha sempre difeso in questi anni?

 

Un esposto è stato depositato dall’avvocato foggiano Michele Vaira presso la locale Procura della Repubblica sui presunti episodi di acquisti di materiale informatico fatti dall’ente, con apparecchiature finite in alcuni casi fuori dagli uffici comunali. Ma ci sarebbero stati anche regali da parte di un assiduo fornitore di Palazzo di città, destinatari di molteplici affidamenti diretti. Accuse gravi che, stando a quanto trapelato, sarebbero state documentate dettagliatamente dalla ex moglie di Giuseppe Marchitelli, una donna nota come medico ospedaliero. 

Nell’esposto si fa riferimento a due delibere, entrambe di dicembre 2025 e a firma di Marchitelli. La prima, la n. 2621 del 15 dicembre, è relativa all’affidamento diretto, in favore della Libreria Patierno srl di Foggia, per la fornitura di componenti per sistemi di videosorveglianza mediante piattaforma MePA. Spesa complessiva 13.399,50 euro, corretta a 13.999,50 euro pochi giorni dopo con la determina n. 54 del 13 gennaio 2026, che aggiunse altri 600 euro. Si tratterebbe di 11 supporti per l’archiviazione magnetica e 52 videocamere da interno, secondo l’esposto installate non negli uffici comunali bensì nella casa di campagna di Marchitelli a Sant’Agata di Puglia. La seconda determina risale al 18 dicembre: è l’affidamento diretto, in favore della R&D srl di Via Isonzo a Foggia (un’altra libreria), per la fornitura di cinque notebook mediante piattaforma Traspare. Ma stando all’esposto uno dei pc avrebbe preso un’altra via rispetto a Palazzo di città, quella dell’utilizzo privato, fuori dagli uffici e dalla disponibilità dei dipendenti comunali.

C’è chi si domanda in primis perché, per comperare materiale informatico, l’ente si sia rivolto a due librerie, anziché a due negozi specializzati, come sarebbe stato logico attendersi. Il codice degli appalti non dice forse chiaramente che l’affidamento diretto deve essere sempre motivato e indirizzato in favore di imprese specializzate? Le librerie non lo sono di certo. Ma c’è di più. Quel pc non più presente negli uffici comunali si troverebbe addirittura in Arizona, dove risiede al momento la figlia di Marchitelli per motivi di studio. E anche in questo caso ci sarebbe il codice del notebook a dimostrare, in alcune foto allegate all’esposto consegnato in Procura, che quello usato dalla studentessa è uno dei cinque pc acquistati dal Comune. Sempre nell’esposto si fa riferimento ad altri strumenti: un pc Apple iMac, un tablet, cellulari IPhone, un Apple Watch, un robot aspirapolvere Dyson, apparecchi domestici e una console Playstation 5, che sarebbero regalie di un fornitore del Comune, destinatario di affidamenti per oltre 100.000 euro tra il 2022 e il 2024.

E’ stato, in conferenza stampa, l’eletto di opposizione Giuseppe Mainiero, che ha rivelato l’esistenza di “12 acquisti di materiale informatico con affidamento diretto ad un’impresa di Accadia, Net System srl, violando il codice degli appalti, ovvero il principio di rotazione”. “Una sequenza ininterrotta di affidamenti diretti sempre allo stesso operatore economico, sotto l’aspetto degli affidamenti diretti questo ente non è trasparente. Sono oltre 100mila euro in soli due anni. Questa cosa puzza”, ha sottolineato venerdì scorso il commercialista ex meloniano. Mainiero ha ricondotto l’inizio di questa lunghissima sfilza di atti pro Net System alla presenza della funzionaria dei Servizi informatici Marenza Lombardi, visto che nel 2022 Marchitelli non lavorava ancora presso il Comune di Foggia.

Ebbene, il segretario generale Mignozzi ha chiesto dove si trova il notebook assegnato a Marchitelli? E’ realmente in Arizona, presso la figlia del dirigente a tempo determinato? Non basta affermare che quel notebook, nella distribuzione interna dei cinque comprati dalla R&D srl, fu attribuito a lui, se ha davvero preso la strada degli Stati Uniti per essere adoperato da altra persona. Il presunto peculato è in agguato. E, come responsabile anticorruzione, Mignozzi ha domandato come mai Net System abbia beneficiato di così tanti affidamenti diretti? “Atti pienamente legittimi e trasparenti” per il proprietario della srl di Accadia, Antonio De Gianni, ma che non si comprende che principio di rotazione abbiano seguito.

Non tutti quegli affidamenti diretti furono firmati da Marchitelli, non ancora insediatosi nel ruolo attuale, come l’Attacco ha chiarito elencando ognuno degli atti susseguitisi nel biennio 2022-2024. Anzi, in due casi a firmare fu la dirigente dei Servizi sociali Sara Croce, la quale potrebbe aver consultato i Servizi informatici per avere un nominativo rispetto ai fornitori dell’ente. Infine, oltre a Mignozzi, una verifica si imporrebbe anche da parte del dirigente del Patrimonio, che ha la competenza dell’inventario dei beni comunali, ovvero il ruolo che fino al 1° ottobre scorso è stato ricoperto dall’ingegner Paolo Affatato, ora in pensione.

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testatina dillo al direttore WEB

 



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