Gli agricoltori arrivano fanno richieste. “Chiediamo la totale revisione della Politica Agricola Comunitaria 23-27”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Mercoledì scorso, istituzioni locali e comitati agricoli si sono dati appuntamento a Torremaggiore per discutere della questione riguardante le proteste che in questi giorni stanno attraversando la provincia di Foggia, l’Italia e l’Europa. Al dibattito hanno preso parte anche il Sindaco di Torremaggiore, Emilio Di Pumpo, il Sindaco di San Severo, Francesco Miglio, e il Sindaco di San Paolo di Civitate, Costantino Rubino.

Dall’assise è venuto fuori un documento contenente 16 misure urgenti che secondo gli agricoltori dovrebbe adottare in via straordinaria il governo italiano, e che in questi giorni verranno sottoposte al Prefetto di Foggia. “Chiediamo l’immediata pubblicazione dei listini ISTAT relativi ai costi di tutte le produzioni agricole",

"come richiesto dalle normative europee in materia di determinazione dei costi di produzione e la successiva applicazione del divieto delle vendite sottocosto, come previsto dalla legge 69 del ministro Catania nel governo Monti, anche al fine di determinare l’adeguato contributo PAC per le diverse colture”, si legge nel documento.

“La totale revisione della Politica Agricola Comunitaria 2023-2027”, che sembra essere il fulcro della polemica. “La limitazione del contributo PAC ai coltivatori diretti o IAP, il ripristino di un adeguato primo pilastro che preveda contributi comparabili con quelli stabiliti dalle precedenti programmazioni, e che assicurino agli agricoltori un reddito equo, come previsto dall’articolo 39 del trattato di Roma e dall’articolo 33 del trattato di Lisbona”, proseguono gli agricoltori.

“L’abolizione degli ecoschemi, nonché dell’obbligo del 4% di set a side e relative rotazioni, l’immediata revisione e l’impugnazione dei bandi agroambientali pugliesi, l’equiparazione del contributo per i seminativi condotti col metodo dell’agricoltura biologica ai contributi previsti dalle regioni più virtuose, pari ad almeno 600 euro, e l’erogazione del mancato contributo per l’agricoltura biologica del 2023”, continuano.

“La razionalizzazione del sistema AGEA, il controllo e la limitazione delle importazioni dei prodotti agricoli e il controllo dei porti, nonché la limitazione delle importazioni di quei prodotti che rispettino standard disciplinari di produzione uguali a quelli italiani, in materia di fitofarmaci ammessi, in materia di retribuzione del lavoro e di sicurezza dei lavoratori”, sottolineano.

“Chiediamo, inoltre, una significativa riduzione dei livelli ammessi della micotossina Don nel grano e nei suoi derivati, il risarcimento dei danni causati da calamità naturali come l’eccessiva piovosità dell’annata 2023 sui vigneti, sui cereali, e sulle colture da semi, che hanno procurato enormi danni alla produzione, il riconoscimento di siccità per il 2021 e per il 2022, e l’erogazione della relativa indennità in tutta la provincia di Foggia”, rimarcano.

“Pretendiamo aiuti urgenti al settore zootecnico, che prevedano un premio di almeno 900 euro a capo per le vacche nutrici, con un’ulteriore aggiunta di 500 euro per la zootecnia biologica. Poi, vogliamo una razionalizzazione e una semplificazione della normativa anticaporalato, nonché una razionalizzazione delle procedure di assunzione dei lavoratori che preveda l’istituzione di agenzie specializzate per il reclutamento e la formazione dei lavoratori”, spiegano.

“Chiediamo che venga concessa l’abrogazione dell’obbligo di visite mediche a carico del datore, e che venga introdotto l’obbligo per il lavoratore di munirsi di un libretto sanitario che ne attesti l’idoneità fisica. Si ritiene necessaria, ancora, l’abolizione della commissione prezzi della camera di commercio industria e artigianato, e l’attivazione della CUN in via definitiva, così come l’applicazione del registro granario italiano da parte dei commercianti mugnai e pastai”, fanno sapere gli agricoltori.

“C’è bisogno, poi, di una regolamentazione delle accise e dei costi del gasolio agricolo e dell’energia elettrica per fini agricoli, con prezzi calmierati su base quinquennale, ma anche del divieto di utilizzo di ammendante realizzato con fanghi tossici e dell’abrogazione del decreto ministeriale a firma Gesmundo e Coldiretti, che esclude i liberi professionisti dalla gestione dei fascicoli aziendali”, affermano.

“Servono, infine, urgenti misure di contrasto alla criminalità nelle campagne, con un adeguato impiego di Forze dell’Ordine e un deciso aumento dei loro organici, dei contributi per le spese sostenute dagli agricoltori per la realizzazione di impianti antifurto aziendali e per le spese di vigilanza rurale, e un risarcimento per i danni causati dalla fauna selvatica, con un relativo piano strategico per la riduzione del fenomeno”.

Poi, un passaggio sulle pensioni. “Le pensioni agricole italiane sono le più basse d’Europa, per cui chiediamo una loro equiparazione”. Infine, sull’agrovoltaico e sull’eolico. “Le risorse comunitarie destinate alle energie rinnovabili vanno riservate esclusivamente alla realizzazione di impianti aziendali per il fabbisogno delle aziende agricole”.

Dopodiché, gli agricoltori chiosano con l’ennesima presa di distanza dai rispettivi sindacati di categoria. “Le nostre richieste provengono dall’elaborazione attuata dal coordinamento dei presidi di protesta foggiani, che disconoscono qualsiasi intervento di mediazione da parte delle associazioni di categoria, colpevoli di avere partecipato all’attuazione dello stato di crisi economica e sociale del settore condividendo le scelte politiche e legislative effettuate in sede regionale, nazionale e comunitaria”, concludono. 

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet