Foggia Calcio, la paura fa 91: zampata del bomber Ravasio stende Cavese, ma restano problemi per Auteri

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Alla fine conta il risultato, soprattutto quando la classifica comincia a farsi pesante e il rumore delle critiche diventa sempre più insistente. Il Foggia batte la Cavese 1-0, interrompe la serie negativa di due sconfitte consecutive e ritrova 3 punti che valgono molto più di quanto dica il semplice risultato. A decidere una gara complicata, sofferta e per lunghi tratti giocata sul filo dell’equilibrio è Mario Ravasio, che all’87’ trova la zampata vincente su un invito delizioso di Touré, al termine di un’azione illuminata dalla giocata di Haoudi. Una rete che fa esplodere lo Zaccheria e restituisce un po’ di ossigeno all’ambiente rossonero. 

La vittoria, tuttavia, non cancella i problemi. La squadra di Auteri continua a mostrare difficoltà nella costruzione del gioco, fatica a trovare continuità e per oltre un’ora concede alla Cavese spazi e situazioni potenzialmente pericolose. Gli ospiti hanno il merito di restare dentro la partita, di mettere in discussione le certezze dei padroni di casa e di costruire le occasioni migliori nella prima frazione. A frenare i blufoncè è anche l’errore dal dischetto dell’ex Orlando, episodio destinato a far discutere per la dinamica che ha portato alla concessione del penalty e per la conferma della decisione dopo la revisione al FVS. Il Foggia, invece, porta a casa una vittoria di vitale importanza. La panchina di Auteri è salva, ma il tecnico sa bene che il lavoro da fare resta notevole. Il successo è una boccata d’ossigeno, non ancora la medicina definitiva per una squadra che deve ritrovare identità, fiducia e soprattutto un gioco riconoscibile.

La novità più significativa alla vigilia riguarda il sistema di gioco. Auteri torna al 4-2-3-1 e cambia qualcosa anche negli interpreti, affidandosi dal 1’ a Del Sole per dare maggiore qualità e imprevedibilità alla manovra offensiva e al baby Clergè, al debutto assoluto. Una scelta che nelle intenzioni dovrebbe rendere il Foggia più incisivo tra le linee e più capace di accompagnare Ravasio, riferimento centrale dell’attacco. 

Le buone intenzioni, però, non si traducono immediatamente in una prestazione convincente. Il Foggia parte con la necessità di fare la partita, ma la manovra è spesso lenta, prevedibile, priva di quella fluidità necessaria per scardinare una Cavese ben organizzata. Gli ospiti si dispongono con ordine, chiudono gli spazi centrali e cercano di sfruttare le incertezze dei rossoneri per ripartire.

Il primo campanello d’allarme arriva proprio dalla formazione campana, che non si limita a difendere e prova a colpire quando se ne presenta l’occasione. Minaj si rende pericoloso nei primi minuti, costringendo Saro a intervenire. È un segnale che il Foggia non può ignorare: la Cavese è tutt’altro che intimorita e ha intenzione di giocarsi la partita a viso aperto. I rossoneri cercano di rispondere con il possesso, ma il ritmo non è quello atteso. Del Sole prova a trovare spazio, mentre Ravasio resta spesso isolato e deve fare i conti con una difesa attenta, capace di limitarne i movimenti. 

Il 4-2-3-1 non produce subito gli effetti sperati, la gara cambia volto intorno alla metà del primo tempo, quando la Cavese trova l’episodio che potrebbe indirizzare il risultato. Il direttore di gara assegna un calcio di rigore agli ospiti per un contatto in area che coinvolge Sava. La decisione viene contestata dal Foggia e sottoposta a revisione, ma il direttore di gara conferma la propria valutazione. Dal dischetto si presenta Orlando, che ha sui piedi la possibilità di portare avanti i suoi e dare un senso ancora più concreto alla buona prestazione dei metelliani. La conclusione, però, non supera Saro. Il portiere rossonero intuisce la traiettoria e respinge il penalty, tenendo in piedi il Foggia nel momento più delicato della partita. 

La squadra continua a faticare, mentre la Cavese resta pienamente in partita. La ripresa si apre sulla stessa falsariga della prima frazione. Il Foggia prova a guadagnare campo, ma la manovra resta intermittente e non sempre riesce a trovare le giuste connessioni tra centrocampo e attacco. La Cavese, dal canto suo, non si disunisce e continua a giocare con ordine, costringendo i rossoneri a cercare soluzioni alternative.

Per oltre un’ora la partita rimane apertissima. I campani difendono con attenzione e non rinunciano a proporsi in avanti, mentre il Foggia sembra spesso prigioniero delle proprie difficoltà. La squadra di Auteri ha bisogno di un episodio o di un’accelerazione capace di rompere un equilibrio che rischia di diventare pericoloso anche sul piano psicologico. L’ingresso di Haoudi si rivela determinante, perché il centrocampista porta quella qualità e quella capacità di giocare tra le linee che fino a quel momento erano mancate. 

All’87’ il Foggia trova la giocata che aspettava. Haoudi illumina l’azione con una soluzione di qualità,Touré si inserisce sulla destra e mette in mezzo un pallone perfetto, un assist al bacio sul quale Ravasio deve soltanto farsi trovare pronto. L’attaccante non sbaglia: la sua zampata vale l’1-0 e fa esplodere lo Zaccheria. È il quinto centro stagionale per Ravasio, una rete pesantissima che arriva a tre minuti dal novantesimo e che può rappresentare una svolta almeno sul piano del morale.

FOGGIA-CAVESE 1-0
Rete: 42’ s.t. Ravasio

FOGGIA (4-2-3-1): Saro; Todisco, Azarovs, Berra, Seck; Zuccon (62′ Haoudi), Gallo; Clergè (62’ Oviszach), Del Sole (70′ Luciani), Tourè; Ravasio. 
In panchina: Testa, Di Pasquale, Coulibaly, Panico, Maestrelli, Merdji, Ngana, Parisy, Chiara.
Allenatore: Gaetano Auteri

CAVESE(3-5-2): Boffelli; Mannucci, Peretti, Nunziata; Sava (32′ Diarrassouba), Orlando (77′ D’Amore), Esposito (46′ Visconti), Awua, Macchi (76′ Fiorin); Fusco (66′ Fella), Minaj. 
In panchina: Juwer, Bertini, Asiatico, Alberti, Ponziglione, Personeni, Severino, Maiolo.
Allenatore: Cristiano Masitto

Arbitro: Renzi, sezione di Pesaro;
Assistenti: Di Carlo, sezione di Pescara, Scardovi, sezione di Imola;
Quarto ufficiale: Spina, sezione di Barletta;
Operatore FVS: Bosco di Lanciano

Ammoniti: 44′ Esposito (C); 45′+2 Touré (F); 71′ Diarrassouba (C)
Calci d'angolo: Foggia 1, Cavese 5
Recupero: 7’ p.t., 5’ s.t.;
Note: condizioni del campo: buone; cielo sereno o parzialmente nuvoloso, spettatori 6376.

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testatina dillo al direttore WEB

 



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