L’evento si chiama Chalet Royal e nasce da una stretta collaborazione della maison francese con Giuseppe Solazzo, ambasciatore di Maison Palmer a San Giovanni Rotondo. A parlare con l’Attacco Séléna Cortot, brand ambassador di Palmer: “Era ovvio – spiega – per Champagne Palmer creare un evento attorno al quale Lo Chalet dei Gourmet potesse unire i propri clienti visto il rapporto di lunga data stretto con questo luogo”. Non una cena ma un pranzo per poter dedicare il giusto tempo alla degustazione e la giusta attenzione agli abbinamenti fra le bollicine e il cibo.
“Champagne Palmer & Co – ci racconta Sèléna - con la sua freschezza, sapidità e mineralità si abbina molto bene sia al pesce che alla carne, materie prime tipiche del territorio di San Giovanni Rotondo. La golosità e l’eleganza della cucina dello Chalet dei Gourmet sposa perfettamente lo stile dei nostri champagne”.
E così domenica hanno sfilato prodotti scelti per valorizzare la territorialità come le pizze al padellino proposte per gli antipasti. Un impasto 100% semola selezione molino Casillo e un impasto multi cereali con germe di grano selezione molino Vigevano. Lardo, gambero e datterini, ma anche stracciatella, polvere di olive nere, tonno e chips di zucchine. Pane ai cereali, astice, salmone e millefoglie di patate hanno potuto godere del primo champagne servito, il Brut Réserve che nasce da una selezione dei migliori terreni dello Champagne, in cui i Premiers e i Grands Crus della Montagne de Reims predominano e danno la loro impronta. Una bevuta che si distingue innanzitutto per la sua finezza e la sua eleganza.
E che ha una mineralità e sapidità così nette da richiedere sempre un altro sorso! Non che ce ne sia bisogno, visto che i risultati del 2022 confermano il dinamismo generale del mercato dello champagne con 326 milioni di bottiglie spedite nel 2022 (+1,6% rispetto al 2021). Le spedizioni di Champagne verso l’Italia registrano il record storico con 10,6 milioni di bottiglie.
“Durante la crisi Covid, i consumatori hanno deciso di "farsi piacere a casa" nonostante l'oscurità ambientale. Lo champagne ha poi naturalmente accompagnato i consumatori di tutto il mondo che hanno esultato alla fine del lockdown. Hanno riscoperto il gusto della festa. Inoltre, lo champagne non viene più consumato solo durante i momenti di festa e celebrazione. Il consumo come aperitivo o durante i pasti è in aumento. Insomma – questa l’analisi della brand ambassador di Palmer - lo champagne mantiene indiscutibilmente quel posto unico che occupa nella mente e nel cuore dei consumatori”.
E come darle torto quando con la portata principale che tiene insieme sapori e odori come la menta, il gambero rosso e il caviale, arriva il Blanc de Blancs. Una bollicina di una incomparabile purezza, elaborata dallo Chardonnay proveniente principalmente dai territori Premier Cru di Villers-Marmery e Trépail. Rinomati per la loro eleganza e la loro freschezza, sono assemblati in un perfetto accordo con gli Chardonnay delicatamente fruttati della Côte de Sézanne. “Questo champagne cristallino – ha raccontato Séléna- rivela delicati aromi di agrumi, di fiori bianchi e di mandorla. Al palato é fresco e setoso, si espande con finezza su delle note minerali conferite dai terreni gessosi”.
La sorpresa più grande forse è stata proprio la bottiglia che ha accompagnato l’ombrina – con agretti e lime. “Firma storica ed emblematica di Palmer & Co, ogni cuvée Grands Terroirs 2015 esprime la quintessenza delle nostre Premiers e Grands Crus della Montagne de Reims in un’annata eccezionale. La vendemmia 2015 ci ha offerto vini ricchi, complessi e splendidamente equilibrati, precursori di una grande annata. Grands Terroirs 2015 è uno champagne intenso, seducente e molto elegante”.
E la seduzione è stata totale con il piccolo bicchiere tulipano che ha accompagnato il Val vaniglia allo champagne, il Nectar Réserve che è una bollicina che rinnova la tradizione dei grandi champagne da dessert, senza risultare dolce.
Un dosaggio generoso permette di raggiungere una perfetta espressione aromatica. Persistente e cremoso su una base elegantemente acida che ha dato all’insieme un carattere goloso e allo stesso tempo fresco.
A impreziosire i piatti, come filo conduttore anche l’oro, che in diverse forme e consistenze ha arricchito la bellezza delle portate.
Una foglia d’oro, una polvere di pioggia e un biscottino, un mini amaretto interamente dorato.
L’idea è quella di solleticare tutti sensi, non solo quello del palato e dell’olfatto, ma anche e soprattutto la vista.
E la nuova location appena rimodernata de Lo Chalet Dei Gourmet con il suo bianco è davvero una tela su cui poter disegnare.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).