Di Mauro rilancia ‘E’ Foggia’: “Sarò trait d’union per i giovani che si affacciano alla politica”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Raffaele Di Mauro, segretario provinciale di Forza Italia ed ex consigliere comunale, rilancia il suo movimento “E’ Foggia”, che fu il bacino di forze ed esperienze associative giovanili espresse dal suo comitato elettorale durante la campagna per le amministrative del 2019, all’esito della quale fu eletto nella massima assise del capoluogo dauno. E lo fa con un lungo post pubblicato nelle scorse ore sulla sua pagina fb.

“Sono ricominciati gli appuntamenti del movimento ‘È Foggia’. Chi vorrà – scrive - potrà unirsi a noi per discutere di temi sociali, culturali, parlare di attualità, di fede e di politica. Ci sono tanti giovani vogliosi di intraprendere un percorso di impegno sia nel sociale che in politica e io ho semplicemente voglia di ascoltarli e sostenerli.  L'intenzione è quella di metter su un laboratorio generazionale, che non significa anagrafico, che ci consenta di unire le migliori energie mentali. Uno spazio di ragionamento stile ‘vecchie sezioni’ ma nella consapevolezza di un mondo totalmente diverso dal passato. Un luogo – continua Di Mauro - dove confrontarsi, studiare, capire, apprendere nozioni da chi ne sa qualcosa in più in una ottica di condivisione, di osmosi delle informazioni, fermamente convinti che i tuttologi non esistano. Studenti, neo laureati o giovani professionisti, assieme a professionisti già affermati, operatori sociali che vogliono portare la loro esperienza sul campo, gente abituata a ‘fare’ nel proprio spazio che insieme voglia immaginare una società un tantino diversa. Senza dietrologie, steccati ideologici o perimetri, dando libero sfogo all'immaginazione forse anche un po' folle del desiderio, perché se non iniziamo con il desiderare nulla si potrà realizzare.  L'individuazione e la valorizzazione della generazione ‘È Foggia’. Partiamo – continua a dettagliare - da chi qui ci è nato, ci è cresciuto, da chi ci è arrivato e non se ne è andato più via, da chi se ne è andato ma vorrebbe dire e dare qualcosa a chi ci è rimasto. Cominciamo da chi vuole costruire e da chi vuole ricostruire, da chi ha la consapevolezza che solo se ognuno cambia il metro quadrato sotto i propri piedi potrà veder cambiare tutto ciò che lo circonda. Iniziamo dai sognatori, da chi non si ferma alla critica ma vuole dare il suo impegno. Cominciamo da chi è convinto di poter dare qualcosa all'altro inteso come comunità. Cominciamo dal loro entusiasmo, e io voglio essere spettatore consapevole di questo entusiasmo”.

Appuntamento associativo, dunque, una volta a settimana (come spiega Di Mauro a l’Attacco, che lo ha contattato per un approfondimento) con l’obiettivo di allestire incontri a tema che verranno prossimamente calendarizzati e resi più appetibili con una maggiore diffusione sul web. Un percorso di rinnovamento, quello inseguito da “E’ Foggia”, che Di Mauro colloca sull’onda lunga della “Scuola di formazione azzurra che avviai tempo fa sul territorio, una scuola di formazione interna a Forza Italia ma aperta anche a chi non fosse iscritto al partito. Nelle 3 edizioni di quell’esperienza ci furono, per esempio, i focus di professionisti e politici del territorio come l’avvocato Tonio Ciarambino (sul tema ‘Giustizia e Legalità’, ndr) nonché Paolo Agostinacchio e Gianni Mongiello (che offrirono ai giovani la loro analisi sui partiti, ndr)”.

“E’ Foggia” può essere funzionale alle prossime amministrative del capoluogo dauno? “Non lo so ancora – risponde Di Mauro - ma vorrei che i giovani del movimento, a contatto con professionisti già affermati nel proprio settore, continuassero a coltivare un rapporto osmotico con la città attraverso la condivisione futura di impegno e di idee da mettere eventualmente in campo per Foggia. Questo movimento non è un partito politico – ci tiene a precisare – né una realtà schiacciata su Forza Italia, bensì aperta al contributo di tutte le sensibilità a noi affini. La maggior parte dei membri di ‘E’ Foggia’, infatti, non appartengono a FI”.  Premettendo di essere molto interessato all’attivismo sociale in quest’ultimo periodo, Di Mauro, da buon segretario di partito, assicura però il suo impegno quando si apriranno i tavoli di coalizione del centrodestra per le prossime amministrative. Su tale versante al momento tutto langue. “Tavoli ufficiali non ce ne sono ancora stati. Ma ragionamenti aperti sulla scrittura del programma per la città, questo sì. Ci sono uomini di buona volontà all’interno di ogni partito del centrodestra che stanno cercando di tirar fuori quanto meno delle idee programmatiche”, racconta. Una cosa è certa: “Alle comunali non mi candiderò”, va tranchant.

Tra i commenti all’ultimo post su “E’ Foggia” anche quello di convinta adesione del segretario cittadino della Lega Antonio Vigiano.

Di Mauro non dimentica la brusca rottura con i salviniani nell’alveo delle recenti elezioni provinciali: una frattura che ha di fatto provocato il suicidio del centrodestra favorendo l’elezione del competitor Nobiletti allo scranno più alto di Palazzo Dogana. Ma allo stesso tempo il segretario provinciale di FI parrebbe lasciare l’uscio aperto alla possibilità di una ricomposizione del centrodestra con la reintegrazione della Lega, dopo che berlusconiani e meloniani l’avevano dichiarata fuori dai giochi di coalizione per le prossime competizioni elettorali. “Vigiano – racconta Di Mauro – è uno di quelli, per esempio, che ha già partecipato ai primi tavoli di ragionamento su idee e programmi per Foggia. E’ naturale che chi qualche idea ce l’ha proverà a condividerla con la coalizione. Fino ad ottobre, comunque – precisa -, ne passerà di acqua sotto i ponti. E poi Foggia, essendo un comune capoluogo, sarà all’attenzione delle gerarchie politiche di Bari e di Roma. Anche da ciò dipenderà la composizione della futura coalizione in vista delle amministrative”. Ad ogni modo, sicurezza, legalità, politiche sociali in collaborazione con il Terzo settore e il mondo cattolico-parrocchiale, nonché infrastrutture dell’area urbana, per Di Mauro, dovranno essere le future parole d’ordine per il capoluogo dauno.

E alle prossime regionali? Sta pensando o no ad una sua candidatura? “Sono ancora troppo lontane, fino al 2025 vediamo cosa accadrà. La politica è in continua evoluzione. Da parte mia, comunque, non c’è l’ansia di ricoprire per forza un ruolo politico-istituzionale. Quello che ora mi preme di più è fungere da anello di congiunzione per le giovani leve che vogliano affacciarsi all’impegno politico e sociale”.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet