Raccolta rifiuti 'dopata': silenzi, inconsapevolezza e contiguità (magari su altri tavoli)

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Sul “doping” della raccolta foggiana di carta e cartoni da imballaggio registratosi a novembre, l’Attacco ha provato a tirare in ballo la politica cittadina, con risultati altalenanti. Molti dei rappresentanti di partito contattati, infatti, sono risultati indisponibili al commento.

Chi ci mette la faccia è sicuramente Giovanni Quarato, ex consigliere comunale appartenente alle fila del Movimento 5 Stelle. “I dati sono fortemente preoccupanti - commenta l’ex candidato sindaco -. Sembra si stia perpetuando una sorta di truffa nei confronti della cittadinanza. Si tratta di dati fortemente incongruenti, è lampante. E il fatto che un ente come Amiu Spa, partecipata con al suo interno due enti pubblici, stia continuando a drogare, come ha fatto già in passato, i dati della raccolta differenziata è qualcosa che fa rabbrividire. Giunti a tal punto, si renderebbe necessario - continua Quarato - che gli enti preposti al controllo facessero degli approfondimenti. Perché pur nella remota ipotesi che quel dato così esuberante di novembre sia vero, allora bisognerebbe pensare che l’errore di calcolo attenga ai dati dei mesi e degli anni precedenti, così distanti dall’ultimo valore pubblicato. Ciò significa che, ad ogni modo, il sistema di gestione e rilevazione della differenziata ha comunque delle carenze in Amiu, e questo è un problema".

"Continuo a pensare, comunque, che il dato di novembre sia inverosimile: improvvisamente i foggiani hanno iniziato a differenziare la carta in modo integerrimo? Mi sembra strano, non vedo una città particolarmente predisposta alla raccolta differenziata - afferma l’ex eletto -. Ma semplicemente perché non è mai stata educata a farlo: Amiu ha fatto molto poco, ad esempio, anche rispetto al piano di informazione e organizzazione del nuovo progetto pilota di raccolta dell’umido “Il futuro nelle tue mani”, che avrebbe dovuto essere puntuale e invece fino ad ora non lo è stato affatto".

"In questo senso - analizza Quarato - il modus operandi di Amiu appare quello di una società poco professionale che gioca a prendere in giro i cittadini di Foggia. In questi ultimi mesi - rincara la dose - la società ha messo sotto ricatto il Comune di Foggia paventando problemi sullo smaltimento dei rifiuti e di fatto lasciandoli in mezzo alla strada: così, solo dopo che i commissari si sono attivati per predisporre il contratto definitivo con Amiu l’emergenza rifiuti è stata sbloccata. Questo è indice dell’approccio di un’azienda con la quale non si può stabilire un rapporto di fiducia e che, di conseguenza, non si può contrattualizzare per 9 anni. E’ stata inottemperante negli anni passati e continua ad esserlo”.

Quali gli organi di controllo che secondo Quarato dovrebbero vigilare sui dati?  Dovrebbero intervenire Ager, così come i rappresentanti del cda di Amiu espressi da Comune di Foggia, così come pure la stessa commissione straordinaria a Palazzo di Città, deludente per il disinteresse che sta mostrando sulla questione. Se si dovesse accertare che questi dati sono falsi si entrerebbe in una fattispecie di reato e dovrebbero essere interessati anche gli organi della magistratura”. 

A commentare questo nuovo caso anche il segretario cittadino della Lega Antonio Vigiano: “E’ da tanto - esordisce - che i dati della differenziata foggiana sono pompati. Si tratta di dati che afferiscono in modo preponderante alla zona del Villaggio Artigiani. Mi risulta infatti che, anche i rifiuti conferiti negli appositi cassonetti della differenziata, vengano posti tutti insieme da Amiu e trattati come indifferenziata.Cosa che prima con Daunia Ambiente non avveniva. Storture di Amiu che purtorppo i commissari ci faranno abbracciare per altri 9 anni. Sembra che questi commissari - afferma Vigiano tranchant - abbiano un velo di protezione e che tutto quello che fanno si debba prendere come oro colato. Non ho condiviso nulla di ciò che ha la commissione straordinaria a Foggia e questa è l’ennesima dimostrazione di quanto siamo scesi in basso con il suo operato”.

Per Paolo La Torre, componente del direttivo cittadino di Forza Italia:”Quel dato stride con quanto ho constatato negli ultimi due mesi per le strade di Foggia, e cioè una raccolta di carta e cartone poco puntuale, con cassonetti sempre pieni. Non abbiamo potuto far nulla, purtroppo, contro la decisione dei commissari di contrattualizzare Amiu, ma sono convinto che con un governo politico della città, di qualunque colore fosse, tutto ciò non sarebbe accaduto. In tema di raccolta dei rifiuti Foggia è scesa al punto più basso degli ultimi anni”.

l’Attacco, per ulteriori analisi e commenti, ha provato a contattare anche Raffaele Di Mauro (Fi), l’onorevole Giandonato La Salandra e Mario Giampietro (FdI), Davide Emanuele e Anna Rita Palmieri (Pd), ma tutti, per un motivo o per l’altro, sono risultati indisponibili al confronto sul tema.

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