Bando fisioterapisti, in un anno soltanto 63 chiamate su 208 in graduatoria. “D Regione nessuna risposta”

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Pubblicazione del bando regionale nel 2019, conclusione dell’espletamento delle prove concorsuali nel maggio 2022, pubblicazione in data 7 ottobre 2022 della graduatoria la cui scadenza è prevista tra poco più di un anno. Sono queste le tappe temporali del concorso regionale per l’assunzione mirato all’assunzione di 27 fisioterapisti e che vede in graduatoria 208 persone tra vincitori effettivi ed idonei. La vicenda, di cui l’Attacco si è già occupato in passato, è articolata e paradossale. Lo scorso marzo 13 marzo una lettera aperta scritta dal Comitato Spontaneo Idonei Fisioterapisti - diretta al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, all’assessore alla Sanità Rocco Palese e al direttore del Dipartimento di Promozione della Salute Vito Montanaro - chiedeva delucidazioni per sapere quale fosse il loro destino dato che fino ad allora nessuno dei fisioterapisti in graduatoria (vincitori ed idonei) era stato contattato per alcuna motivazione.

“Quel giorno stesso, però, i 27 sono stati contattati per recarsi presso la sede dell’ASL Foggia il prossimo 20 marzo per la firma del contratto e la scelta della sede”, riferì a l’Attacco uno dei referenti del comitato pochi giorni dopo. Il 7 ottobre 2022 finalmente avviene la tanto attesa pubblicazione della graduatoria. Situazione risolta, dunque? Niente affatto perché è proprio quel giorno che ha inizio l’odissea dei quasi 200 fisioterapisti risultati idonei. A tutt’oggi, sono infatti soltanto 63 le figure professionali effettivamente chiamate (le ultime due hanno firmato la scorsa settimana per la ASL Foggia).

“Lo scorrimento delle posizioni sta procedendo in maniera estremamente lenta, siamo tutti molto preoccupati – spiega ora a l’Attacco il referente del comitato – Le graduatorie possono essere utilizzate da tutte le ASL della Puglia, seppur riguardanti una singola ASL. Ed è proprio quello che è accaduto per la graduatoria relativa ai fisioterapisti della provincia di Bari”. Nel dicembre 2019, infatti, venne pubblicata una graduatoria per un concorso analogo e precedente a quello della Provincia di Foggia. Furono 315 i professionisti inseriti nella graduatoria la cui scadenza fu prevista tre anni dopo. “Sono stati 287 i fisioterapisti che hanno ricevuto una chiamata dalle varie ASL regionali – rivela il referente – I restanti 28 hanno ricevuto una richiesta di disponibilità delle ASL di Lecce e di Taranto il 30 dicembre 2022, giusto 24 ore prima della scadenza. In questo modo, accettando quella richiesta conserva comunque la possibilità di essere chiamati anche dopo la scadenza”.

Ciò che viene contestato non sono le modalità riservate alla graduatoria barese quanto piuttosto la differenza di trattamento destinata alla graduatoria foggiana. L’interlocutore de l’Attacco sottolinea: “Tutti i 63 chiamati sono stati contattati soltanto dall’ASL foggiana. Le richieste dalla BAT e dal Policlinico Riuniti di Bari non hanno avuto seguito. Per quanto riguarda la BAT, in luglio ci sono giunte richieste per le posizioni che vanno dalla 61 alla 75, ma non c’è stata nessuna convocazione. Circa il Policlinico, le richieste sono state circa 20. Di queste, 6 hanno ricevuto tramite PEC una proposta con contratto a tempo indeterminato, ma non hanno ricevuto alcuna convocazione. La hanno infine ricevuta dalla ASL di Foggia”.

Intanto, nessuna spiegazione continua a giungere dalle istituzioni: nei mesi scorsi, il comitato ha provato a contattare la dottoressa Antonella Caroli, dirigente regionale che si occupa tra l’altro dei rapporti istituzionali e del capitale umano del Servizio Sanitario Regionale che però, continua il referente, “non ha mai risposto ai nostri messaggi. Qualche mese fa, ho anche incontrato il presidente Emiliano in occasione di una manifestazione non riguardante questo caso. Gli ho spiegato la situazione e mi ha assicurato che avrebbe fatto delle verifiche. Cosa che ha effettivamente fatto: mi ha detto che non ci sono fondi”.

Il caso della graduatoria dei fisioterapisti foggiani è stato portato ieri, lunedì 25 settembre, all’attenzione della III Commissione Sanità da Renato Perrini, Vicepresidente della Commissione stessa, il quale ha chiesto chiarimenti in merito all’assessore Palese. “La giunta è impegnata nelle acquisizioni di personale nel Servizio sanitario regionale utilizzando le graduatorie valide, e quindi anche quella foggiana, per la copertura dei posti vacanti”, si è sostanzialmente limitato ad affermare Palese nel corso dell’audizione con un intervento durato non più di un minuto e mezzo. Una risposta che ha soddisfatto Perrini, il quale ha apprezzato il fatto che “anche Foggia sia stata presa finalmente in considerazione”. Chissà se i fisioterapisti che ancora attendono una chiamata per qualsiasi tipo di contratto la pensano allo stesso modo.

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testatina dillo al direttore WEB

 

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