Fedeli, prelati, religiosi, autorità civili e militari hanno partecipato ieri  alle celebrazioni dei 70 anni di Casa Sollievo della Sofferenza, l’ospedale voluto e inaugurato da Padre Pio il 5 maggio del 1956. La giornata è iniziata alle 9:30 con il corteo processionale che, partendo dalla Chiesa di San Pio, ha portato l’urna della reliquia del corpo del Santo dinanzi al pronao di Casa Sollievo della Sofferenza, nel punto esatto in cui, 70 anni fa, il Frate pronunciò il celebre discorso inaugurale. Prima della Concelebrazione Eucaristica, nel Pronao sono riecheggiate le parole di Padre Pio attraverso la diffusione del suo storico discorso: “Signori e fratelli in Cristo - annunciò alla folla che si era radunata per l’occasione in quel 5 maggio del 1956 - la Casa Sollievo della Sofferenza è al completo. Ringrazio i benefattori d'ogni parte del mondo che hanno cooperato. Questa è la creatura che la Provvidenza, aiutata da voi, ha creato; ve la presento. Ammiratela e benedite insieme a me il Signore Iddio. È stato deposto nella terra un seme che Egli riscalderà con i suoi raggi d'amore. Una nuova milizia fatta di rinunzie e d'amore sta per sorgere a gloria di Dio, e a conforto delle anime e dei corpi infermi […]”.

Il settantesimo anniversario di Casa Sollievo della Sofferenza non è stato soltanto una celebrazione. È diventato, inevitabilmente, un crocevia. Da una parte la memoria viva di Padre Pio, dall’altra la vertenza che da mesi tiene sospesi centinaia di lavoratori. In mezzo, oggi, la presenza del cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, chiamato a portare un segnale in un momento che molti definiscono “decisivo”.

Le aperture a singhiozzo della Continuità Assistenziale (ex Guardia medica) è questione che sta riguardando pesantemente sia Lucera che diversi centri dei Monti dauni. E le proteste e sollecitazioni delle ultime settimane arrivate dai Sindaci (quello della città più grande, Giuseppe Pitta, per esempio ha ipotizzato una denuncia per interruzione di pubblico servizio) ha provocato una reazione da parte della Asl Foggia che è venuta allo scoperto con una nota in cui sono state fatte ammissioni ma pure pure annunci, riferendo sostanzialmente che per Lucera le criticità sono sorte a partire dal 1° aprile scorso, mentre è stato garantito il 100% del servizio per tutto il 2025 e il primo trimestre 2026. “Durante questo mese la copertura dei turni è stata del 65% - è stato scritto – e la riduzione è stata determinata dalla sospensione del vicariamento, l’istituto che consentiva ai medici in servizio di coprire, in maniera aggiuntiva, i turni vacanti, assicurando la regolare presenza nella fascia oraria notturna dalle 20 alle 8, attraverso un compenso maggiorato. Il venir meno di questo strumento ha inciso in maniera significativa sulla possibilità di garantire la copertura integrale dei turni. Nei giorni scorsi, abbiamo trasmesso alla Regione la richiesta del suo ripristino, così da rispondere meglio ai bisogni di salute della popolazione”. In Viale Lastaria sono operativi un medico a tempo indeterminato, un altro con “Ruolo Unico di Assistenza Primaria” per 12 ore settimanali e un altro ancora dello stesso tipo ma per 6 ore settimanali. Il Ruap rappresenta la nuova figura professionale prevista dal riordino dell’assistenza territoriale delineato dal Decreto del Ministero della Salute 77/2022 e integra le funzioni dell’assistenza primaria (ex medico di famiglia) e della continuità assistenziale (ex guardia medica), con l’obiettivo di garantire una presa in carico più strutturata, continuativa e integrata, anche in vista della piena operatività delle Case di Comunità. All’inizio del mese di aprile sono stati conferiti incarichi temporanei a due medici, fino alla fine di maggio, per un impegno complessivo di 96 ore mensili ciascuno.

Nuovo esame strumentale per pazienti con sospetto reflusso gastroesofageo (MRGE): ASL Foggia ha attivato la Ph-metria senza fili (wireless) 96 ore, nell’ambulatorio di Endoscopia Digestiva del Presidio Ospedaliero Giuseppe Tatarella di Cerignola, primo centro in Puglia a garantire questa prestazione. La metodica è stata introdotta per i pazienti che non rispondono alla classica terapia farmacologica anti-reflusso. 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet