“Ero un ragazzo in cerca della mia strada. Poi sono entrato in fumetteria”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Quando aprì la sua Fumetteria in via Brindisi, Giuseppe Salvagno era un trentenne iscritto ad Architettura che stava cercando la sua strada. “La gioventù ha inciso molto nella scelta di questa vita. Ero un ragazzo che voleva qualcosa di bello come lavoro. Facevo il rappresentante, un impiego che sentivo come ripiego in attesa di capire cosa fare.

Studiavo anche architettura. Sarà stata una fortuna quella di avere lasciato l’università? Forse sì”, domanda e risponde a sé stesso quando ricorda il suo passato.

“Ero alla ricerca della mia identità. Un’identità che ho trovato qui, in questa attività, che mi ha permesso di coltivare una passione che avevo già quando ho cominciato a leggere. Il mondo del fantastico e la possibilità di viaggiare nel tempo e nello spazio, mi hanno sempre rapito. Muoversi senza freni grazie solo alla lettura dei fumetti, è quello che mi è piaciuto fare. Se non si fantastica si resta a casa, ma evadere è davvero importante”. Già perché sfogliare le pagine di quelli che una volta venivano chiamati giornalini e che oggi sono assurti al rango di oggetto culturale vero e proprio è sempre stata la sua passione. “Mi trovai ad entrare in questa fumetteria trent’anni fa”, ricorda a l’Attacco. “Non fui io ad aprirla, ma Gigi Ferraretti e Rosaria Bambacigno. Una volta entrato mostrai tutta la mia meraviglia per un luogo così interessante cosi due anni dopo, quando loro ottennero un posto fisso e decisero di vendere la loro attività, fu a me che pensarono e così cominciò la mia avventura”.

Da via Brindisi a via Bari. Da 60 metri quadrati a circa centocinquanta. È così che sta mutando la storia della Fumetteria di Giuseppe Salvagno. “Abbiamo cambiato sede e avremo uno spazio per gli spettacoli e gli eventi culturali che sarà gestito dal Teatro del Pollaio”, racconta. Il suo sguardo di ventottenne in una via Brindisi che negli anni resta sempre la stessa, è simile a quello di quando era un giovane uomo in cerca della sua strada. “Quello che noto e che mi dispiace è che più di una generazione di quelli che una volta erano miei clienti, sono ormai partiti alla ricerca di fortuna. Questo però non significa che la mia clientela debba essere composta sempre e solo da ragazzini, che, ancora tra i banchi, sono costretti a vivere in questa città. Perché tra gli adulti innamorati dei fumetti ci sono tantissimi uomini appartenenti alle categorie professionali più alte: notai, avvocati, sono in tanti quelli che amano trascorrere un po’ di tempo qui da me, per discutere di personaggi, avventure e mondi fantastici”.

In via Bari Fumettosmania, avrà la fortuna di accogliere un’utenza già pronta formata dalle scuole, che si trovano a pochissimi passi dalla nuova sede. “Nei miei anni trascorsi in via Brindisi nulla in quella strada centrale è cambiato. Anzi, il cambiamento è rappresentato dalle strade, che sono un pochino più rotte rispetto ai miei inizi. Ma la clientela non muta, i ragazzi amanti delle belle storie fantastiche sono più o meno gli stessi. Così come gli stessi sono i condomini, i commercianti, le attività. Nulla è cambiato nel tempo in questa strada che è stata una parte importante della mia storia”.

Salvagno guarda a Foggia come ad una città che è peggiorata dal punto di vista culturale: “Negli anni dei miei inizi era certamente una città più vivida, ricca di stimoli culturali che oggi non vedo”, spiega. “La scena foggiana non è ricca come quella degli anni Ottanta e Novanta”.

E se gli si chiede quale sia il suo fumetto o il personaggio preferito, quello che, rapendolo, lo ha condotto a scegliere di vivere tra le pagine, non sa rispondere. “Non ho mai avuto uno che preferivo sugli altri”, ripensa. “Ho amato i supereroi e i disegnatori, oltre al fumetto franco belga, che è tra i miei favoriti. I manga li ho letti solo perché ho aperto il negozio. E meno male, perché non hanno niente da invidiare a tutto il panorama mondiale”. Così come lui, che tra gli scaffali pieni di eroi ed eroine dai mille temperamenti, trova ogni giorno la sua dimensione.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet