Sulle attività che stanno andando avanti da un anno e mezzo a Lucera che prima è stata finalista per la Capitale italiana della cultura 2026 e nel frattempo sta già svolgendo il ruolo regionale per il 2025, finora il silenzio politico intorno e dentro l’Amministrazione Pitta è stato oggettivo. Ma dopo l’annuncio che il programma degli eventi è stato confezionato e sarà presentato lunedì direttamente alla Bit di Milano, senza effettivo coinvolgimento locale, ha fatto saltare più di qualche tappo. Il primo è sicuramente quello di Davide Colucci, consigliere comunale di maggioranza che ha praticamente sbottato, e non potrebbe essere nemmeno l’unico, visto che non proprio tutti sono soddisfatti della gestione anche economica e organizzativa.
L’avvocato lucerino, peraltro coordinatore regionale di Democrazia Sovrana e Popolare, ha avuto il coraggio di esprimersi per la prima volta pubblicamente. “Dopo gli ultimi accadimenti pubblici, le dichiarazioni ascoltate da varie fonti e dall’analisi della oggettiva situazione attuale di Lucera, capitale regionale della cultura 2025 – ha scritto in una nota - ritengo sia doveroso esprimere il mio punto di vista, perché non si può più accettare le criticità derivanti da situazioni che rischiano di ridurre la credibilità e l’immagine della città. Ricordo a me stesso e all’Amministrazione di cui faccio parte che i luoghi vanno visti e vissuti anche con l’occhio, le gambe e le ruote di chi arriva da fuori come turista in questi giorni. Io l’ho fatto, e non mi sono trovato affatto bene. Nel centro storico ci vuole ormai il navigatore anche per i residenti, tanto più per un visitatore che ovviamente non conosce tutti i cantieri aperti e tutti gli sbarramenti che stanno provocando disagi anche a chi abita”.
“Se questo ipotetico turista girasse per i monumenti, troverà poco e male di fruibile: il Teatro Garibaldi è chiuso e non si sa quando riaprirà, lo stesso dicasi per i mosaici di San Giusto; l’Anfiteatro è stato chiuso lunedì senza comunicazione pubblica, sarà sottoposto a lavori per mesi e non sarà accessibile; alla fortezza svevo-angioina si è verificato un piccolo crollo delle mura e da altre parti ci crescono gli alberi sopra, e non si è ancora capito di chi sia la competenza per intervenire (Soprintendenza o Comune che ne è proprietario, ndr) prima che i danni divengano irreparabili; al Museo Fiorelli mancano tre pezzi importanti da ammirare, come il busto di Proserpina che starà in Cina fino a primavera inoltrata. Questa descrizione è oggettiva e non contestabile, rilevata da chi ha dimostrato a più riprese di non voler fare polemica ma badare alla concretezza delle cose. Però credo sia arrivato il momento di dirle come stanno, sia dal punto di vista organizzativo che politico”.
“Siamo arrivati a febbraio inoltrato e i lucerini non conoscono ancora quale sarà il programma degli eventi di Lucera Capitale. Posso capire che esista una precisa strategia di comunicazione al riguardo, posso immaginare che ci aspetta un cartellone bellissimo, ma quando viene reso noto che verrà presentato lunedì prossimo solo alla Bit di Milano, senza che i consiglieri comunali siano stati almeno preventivamente edotti, allora significa che manca qualsiasi considerazione per il ruolo che gli eletti svolgono in rappresentanza del popolo. Tanto meno è stato chiesto a qualcuno, sicuramente non a me, di dare un eventuale contributo di idee o indicazioni. E per quello che mi è stato riferito da vari componenti, nemmeno il comitato tecnico-scientifico è stato mai convocato di recente”.
“Questo mi lascia supporre che in pochi abbiano deciso per tutti, e allora mi chiedo dove sia quel tanto decantato coinvolgimento popolare di cui giustamente ci si è vantati anche durante l’audizione a Roma. E spero di non dover chiedermi a dicembre quali siano stati i risultati reali di cui la città abbia potuto beneficiare in questi mesi tanto attesi e per i quali ho visto tanto impegno messo da persone e associazioni che ci credono veramente”.
“La mia appartenenza alla maggioranza in questo momento non è in discussione, ma non ho intenzione di voler essere associato a dinamiche su cui esprimo forti perplessità, perciò il cartellino giallo mi sembra il simbolo migliore per esprimere il mio attuale stato d’animo. Voglio essere fiducioso sul fatto che ci siano ancora margini di recupero della condivisione di piani e obiettivi realmente allargati alla forze buone di Lucera che non meriterebbe un’altra grande delusione su cui ci sono tanti rischi ma anche chiari segnali e avvertimenti”.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).