Partita nel 2020 come solo comodato gratuito per 25 anni per dar vita ad una residenza universitaria nel cuore del capoluogo daunio, l’operazione che lega Unifg all’ASP Istituto dell’Addolorata relativamente al complesso immobiliare dell’ex conventino di Foggia è diventata non poco onerosa per la presa in carico con contratto di locazione anche della porzione su cui l’ASP avrebbe dovuto realizzare un asilo nido. Ammonta infatti a 15mila euro annui per 25 anni il canone che l’Ateneo si è impegnato a versare all’Azienda pubblica di servizi alla persona, oggi guidata dall’ex sindaco di Foggia Mimmo Verile, dopo l’ultima rinegoziazione del rapporto contrattuale con l’ASP. Intese diverse rispetto a quelle di cui parlò il cda a gennaio scorso, nell’ambito della precedente rimodulazione, quando il canone da versare fu previsto in 10mila euro annui per cinque anni. Il cda ha da ultimo approvato la stipula del contratto di locazione e dell’atto di modifica del contratto di comodato con l’ASP, revocando la propria precedente delibera del 31 gennaio scorso e disponendo che la spesa per il pagamento del canone di locazione graverà sulle pertinenti voci di budget degli anni di competenza, autorizzando il conseguente impegno di spesa. “In base alle stime di investimento sulla porzione di immobile, la spesa sarà recuperata al massimo entro 20 anni, comunque entro i termini di durata del contratto di locazione, con un ulteriore margine di ammortamento”, è sottolineato nella relazione consegnata al cda dall’architetto Gabriele Berardi. “Quest’ultima considerazione avvalora ulteriormente la opportunità e congruità dell’operazione, in considerazione del fatto che l’intervento riguarda comunque un immobile di proprietà pubblica che resterà dedicato alla fruizione da parte della collettività anche in futuro”. In tal modo l’Ateneo ha accettato la richiesta giunta da Verile nei mesi scorsi e ai fini della valutazione della congruità del canone di locazione si è fatto riferimento ai valori di mercato rilevati dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate per il Comune di Foggia, con riferimento alla zona centrale (B2) e alla destinazione d’uso terziaria. Tali valori indicano un intervallo di canoni compreso tra 5,5 e 7 euro per metro quadrato al mese. In un’ottica di massima prudenza, è stato assunto il valore minimo dell’intervallo, pari a 5,5 euro/mq/mese, e si è ritenuto opportuno applicare un coefficiente riduttivo del 15%, così da determinare una superficie utile convenzionale più aderente all’effettiva superficie locabile, pari a 1.146,65 mq.