La Virtus Francavilla fa la voce grossa, si prende il derby pugliese e manda un segnale chiaro al campionato. Alla Nuovarredo Arena finisce 2-0 per i biancazzurri, che superano il Manfredonia con un gol per tempo e una doppietta di Ahmetaj, autentico protagonista di una domenica nella quale la formazione di casa ha dimostrato di avere qualità, organizzazione e concretezza. Una vittoria costruita attraverso il controllo della partita, la capacità di colpire nei momenti decisivi e una superiorità complessiva apparsa evidente soprattutto nella prima frazione.
Per la Virtus Francavilla si tratta di un successo importante anche in prospettiva: la squadra conferma di poter recitare un ruolo da protagonista nel Girone H e di avere le carte in regola per coltivare ambizioni di promozione. Dall’altra parte, il Manfredonia incassa una battuta d’arresto che lascia inevitabilmente l’amaro in bocca, soprattutto per il modo in cui è maturata. La prestazione dei sipontini è stata infatti sottotono, lontana dagli standard che avevano accompagnato il positivo cammino delle prime giornate. Una domenica storta, insomma, che non deve però trasformarsi in un processo a una squadra che si è fatta apprezzare in questo primo scorcio di stagione.
L’avvio di gara mette subito in evidenza la differenza di atteggiamento tra le due formazioni. La Virtus prende in mano il pallino del gioco, gestisce il possesso e cerca con continuità la strada verso la porta avversaria. I padroni di casa appaiono più intraprendenti, occupano con convinzione la metà campo del Manfredonia e costringono gli ospiti a una partita prevalentemente di contenimento. Il Donia fatica a trovare le distanze giuste, soffre l’iniziativa degli avversari e non riesce a costruire una manovra capace di alleggerire la pressione. La squadra di casa, invece, mantiene ordine e ritmo, mostrando quella sicurezza che ci si aspetta da una formazione intenzionata a recitare un ruolo di primo piano nella stagione.
Al 40’ il Donia costruisce la sua unica vera occasione della prima frazione, senza però riuscire a capitalizzarla. Passa appena un minuto e arriva la risposta dei padroni di casa: Ahmetaj trova la via del gol e porta avanti la Virtus Francavilla. Una rete pesante, maturata nel momento psicologicamente più delicato per gli ospiti, che si ritrovano costretti a rivedere i propri piani proprio a ridosso dell’intervallo.
Al ritorno in campo ci si aspetterebbe una reazione decisa da parte del Manfredonia. La squadra sipontina ha bisogno di cambiare passo, alzare il baricentro e trovare maggiore incisività per riaprire una partita che il risultato lascia ancora teoricamente in bilico. Ma le intenzioni non si traducono in una vera inversione di tendenza. La Virtus Francavilla continua a controllare la situazione, mentre il Donia fatica a trovare soluzioni efficaci per mettere in difficoltà la retroguardia avversaria. Anche i cambi operati da mister Ciaramella non producono l’effetto sperato: la manovra ospite rimane poco incisiva e la squadra non riesce a imprimere alla gara quella svolta necessaria per riaccendere le speranze. I biancazzurri, al contrario, gestiscono il vantaggio senza rinunciare a cercare il colpo che possa chiudere definitivamente i conti.
La partita resta saldamente nelle mani dei padroni di casa, che trovano il modo di sfruttare ancora una volta la propria superiorità. Il protagonista è sempre lui, Ahmetaj. Il centravanti montenegrino si conferma uomo decisivo e firma la rete del raddoppio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La sua doppietta vale il 2-0, e mette una seria ipoteca sulla vittoria della Virtus Francavilla. Il secondo gol spegne ulteriormente le speranze del Manfredonia e certifica una giornata nella quale la formazione ospite non è riuscita a esprimere il proprio potenziale. La Virtus, invece, si gode la prestazione del suo attaccante e una vittoria che nasce dalla capacità di mantenere il controllo della gara e di colpire con precisione nei momenti opportuni.
Con il doppio vantaggio, la formazione di casa trova ulteriore fiducia e continua a rendersi pericolosa. La Virtus sfiora in più occasioni anche la terza rete, dando la sensazione di poter arrotondare ulteriormente il risultato. Il Manfredonia appare invece in difficoltà nel tentativo di ricomporsi e di trovare le energie necessarie per una reazione concreta. Soltanto nelle battute finali i sipontini riescono a costruire un paio di occasioni su palla inattiva. Tentativi che non cambiano l’esito della partita e che arrivano quando ormai il risultato appare indirizzato. Troppo poco per impensierire seriamente una Virtus che, per lunghi tratti, ha avuto il pieno controllo dell’incontro.
V. FRANCAVILLA-MANFREDONIA 2-0
Marcatori: 40' pt M. Ahmetaj (V), 28' st M. Ahmetaj (V)
VIRTUS FRANCAVILLA: E. Lovato, F. Lops, M. Ahmetaj, M. Biagiotti, A. Citi, M. Calderoni, V. Tra Bi, M. Langella, A. Lombari, E. Bouabre, A. Rocco.
A disposizione: H. Auseklis, G. Visconti, F. Russo, G. Ajello, F. Coniglio, A. Malva, M. Albano, E. Cham, M. Perrone
All: Trocini Bruno;
MANFREDONIA CALCIO 1932: G. Fajt, G. Ceparano, A. Santarpia, V. Di Maso, M. Sainz-Maza, G. Carullo, F. Nobile, G. Rondinella, S. Desiato, M. Spinelli, C. Setola.
A disposizione: L. Tedesco, B. Cicerelli, S. Giacchino, M. Kapur, A. Orlandi, D. Balba, C. Petito, A. Bilancieri, R. Spanò
All: Ciaramella Andrea
Arbitro: A. Pina
Assistenti: N. Presta, G. Amato;
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