La Regione Puglia ha confermato l’accorpamento tra il Circolo Didattico San Giovanni Bosco e la scuola secondaria di primo grado Leonardo Murialdo. La delibera regionale sul dimensionamento scolastico per l’anno 2027/2028 ha infatti recepito la decisione già assunta dalla Provincia di Foggia con il provvedimento dello scorso 6 ottobre, respingendo di fatto la richiesta del Comune di mantenere separate le due autonomie. Per Foggia si profila dunque la nascita di un unico istituto comprensivo, destinato a riunire le due realtà scolastiche.
La decisione arriva nonostante le proteste e le osservazioni presentate dalla Sindaca Episcopo, già Provveditora agli Studi, che aveva espresso una netta contrarietà all’operazione, contestando soprattutto le dimensioni del nuovo istituto, che arriverebbe a contare 1.413 alunni, oltre la soglia dei 1.200 indicata dalle linee regionali. Anche le scuole avevano manifestato la propria opposizione, paventando ripercussioni sull’offerta formativa, sull’organizzazione amministrativa e sulle condizioni di lavoro del personale. Una battaglia che aveva trovato una sponda politica anche nei consiglieri comunali di maggioranza Antonio De Sabato e Nicola Formica, che avevano chiesto alla Regione di non recepire la proposta della Provincia.
Dietro la contrapposizione formale sul dimensionamento, però, come raccontato da l’Attacco nei giorni scorsi, si muoveva anche un’altra partita. La contrarietà all’accorpamento, infatti, sarebbe stata alimentata anche dal timore, da parte dei sindacati, che la fusione comportasse il trasferimento della dirigente scolastica e del Dsga, entrambi iscritti alle rispettive organizzazioni. Una lettura che si intreccia con il malcontento di buona parte delle famiglie, favorevoli invece all’accorpamento per la continuità tra i due plessi - oltre il 90% degli alunni della Bosco prosegue infatti il percorso scolastico proprio alla Murialdo - anche alla luce delle prolungate assenze della dirigente scolastica della Murialdo.
Con il via libera regionale, la partita amministrativa arriva al suo punto conclusivo. La delibera conferma l’assetto deciso dalla Provincia e chiude il discorso sull’accorpamento per l’anno scolastico 2027/2028. La richiesta di mantenere le due autonomie, sostenuta dal Comune e dalle scuole, non è stata accolta.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).