I conti di Mònde, il festival da 1 milione di Toriello: cosa raccontano documenti e atti pubblici
Nel film All the President's Men, l'informatore “Deep Throat” sussurrava a Bob Woodward una frase diventata leggenda: "Follow the money" - “segui il denaro”. È un consiglio che vale ancora oggi. Perché quando si smette di guardare il red carpet del festival del cinema di Foggia “Mònde” e si iniziano a leggere determine, graduatorie e bilanci, la storia diventa molto più interessante del festival stesso. Quindi sì, la citazione cinematografica calza a pennello e aveva ragione “Gola Profonda”: bisogna seguire il denaro. Iniziamo dalle carte ufficiali: la Regione Puglia ha deciso con la determina dirigenziale 171/DIR/2026/00034 di assegnare un contributo pubblico di 948.598 euro per il triennio 2025-2027 al Festival del cinema “Mònde”. A questo si aggiungono ulteriori 50.000 euro di contributo straordinario regionale. Totale: 998.598 euro, quasi un milione di euro. Un primo dato curioso emerge proprio nella determina dirigenziale dello scorso 10/03/2026: a pagina 8, infatti, si legge che il contributo precedentemente determinato per l’anno 2025 nella somma di 199.998 euro viene rideterminato a 149.998. Quindi: inizialmente addirittura era stato deliberato un importo per il 2025 di quasi 200.000 euro che però viene “ridimensionato” a marzo 2026. Ma solo apparentemente: infatti, al paragrafo successivo si legge come “è derivata la disponibilità di ulteriori risorse pari a 50.000 euro da sommarsi alle residue risorse della dotazione non assegnate”. Una circostanza che, leggendo la determina, sembra essere stata successivamente compensata attraverso la riallocazione di ulteriori risorse disponibili. Questi valori non sono una stima. Si tratta di risorse pubbliche regionali assegnate definitivamente all’associazione “Archivio MAD, memorie audiovisive della Daunia” con sede a Lucera in via Appulo Sannitica 111. L’associazione – iscritta nel registro nazionale degli Enti del Terzo Settore (ETS) e registrata nel Registro Unico Nazionale terzo Settore (RUNTS) – ha come presidente Luciano Maria Toriello e come segretario Teresa Arnese. Mettiamo meglio a fuoco questa associazione e cerchiamo di capire chi sia il soggetto che ha ricevuto e gestirà questo milione di euro, giusto per provare a dare risposta alla domanda di quali siano i criteri che hanno spinto la Regione Puglia ad affidare a questo soggetto una somma così rilevante di denaro pubblico che corrisponde a quasi 1 sesto del totale dei fondi disponibili per tutta la regione intera alla voce “Sostegno alle produzioni culturali delle ICC e altre organizzazioni culturali” nel periodo 2025-2027. Leggendo il bilancio pubblico ultimo disponibile del 2024 sul portale RUNTS dell’associazione “Archivio MAD”, emerge una realtà associativa dalle dimensioni estremamente contenute. Le entrate derivanti da contributi e donazioni ammontano a poco più di 25 mila euro. Sommando l'avanzo dell'anno precedente si arriva a circa 29 mila euro di disponibilità complessive. Sono cifre che non raccontano una grande macchina organizzativa. Non raccontano una struttura con decine di dipendenti. Non raccontano una realtà che movimenta centinaia di migliaia di euro ogni anno. Raccontano invece un'associazione che nel 2024 ha avuto un volume economico complessivo inferiore a quello di molte piccole attività commerciali. Eppure la stessa associazione si appresta oggi a gestire una somma quasi quaranta volte superiore alle proprie entrate annuali dichiarate. Naturalmente questo non costituisce una prova di alcuna irregolarità. Le organizzazioni crescono. I progetti si sviluppano. I finanziamenti servono anche a questo. Ma è precisamente in casi come questi che diventa fondamentale la trasparenza.
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