Dopo la fine dell’amministrazione Colangelo a soli due anni dall’insediamento nel 2024, San Severo è sospesa tra la gestione commissariale del Comune e il ritorno alle urne della prossima primavera. L’Attacco ha ascoltato l’ex candidato sindaco Nazario Tricarico, che per primo aveva avvertito rispetto alle (scarse) possibilità di Colangelo di reggere la guida di Palazzo di città, come pure aveva palesato mesi fa dubbi sulla gara per l’affidamento del servizio di igiene urbana, che partiva dall’importo di 24.459.870,14 euro, aggiudicata a SB Ecology srl dei Balestrieri di Gragnano, in ati con Ecologia Citti srl di Viterbo. Ecco l’intervista.

L’ha sorpresa apprendere che da parte dei Carabinieri del Nucleo operativo di Bari ci sarebbe stato un accesso agli atti della gara dei rifiuti? Lei a giugno scorso pubblicò un video in cui evidenziava le sue perplessità sulla procedura.
Non mi ha affatto stupito. Chiaramente non c’è, almeno per quanto mi riguarda, una pregiudiziale nei confronti dell’impresa che si è aggiudicata l’appalto, ma è stata una gara che aveva dato luogo già dalle battute iniziali ad una serie di perplessità.

Sono state molto lette le due pagine pubblicate su queste colonne, la scorsa settimana, e dedicate alle ultime indiscrezioni trapelate da San Severo. Com’è noto il Comune è stato commissariato a giugno 2026 a seguito delle dimissioni di 13 consiglieri comunali, con la nomina del commissario prefettizio Francesco Antonio Cappetta e dei subcommissari Nicolina Miscia e Andrea Mongelli. Chi per dieci anni, dal 2014 al 2024, indossò la fascia tricolore è l’avvocato Francesco Miglio, che l’Attacco ha intervistato.

L’ha sorpresa apprendere che da parte dei Carabinieri del Nucleo operativo di Bari ci sarebbe stato un accesso agli atti della gara dei rifiuti? E’ vero che il servizio appare insoddisfacente al momento?
Confermo che il servizio sta generando molte doglianze nella cittadinanza, le leggiamo e le raccogliamo quotidianamente. E’ partito col piede sbagliato, questo è evidente ed inconfutabile anche alla luce delle azioni sindacali messe in campo. Trovo la città molto sporca, probabilmente è dovuto anche al passaggio di consegne. C’è stato un peggioramento abbastanza evidente della condizione igienica della città nell'ultimo mese. Ho letto dell’acquisizione dei documenti della gara sulle pagine del l'Attacco e devo dire che mi sorprende un po', per la mia esperienza di amministratore comunale, il ribasso esorbitante che c'è stato, addirittura il 30% che in questo settore è molto al di sopra delle percentuali normalmente praticate. Si tratta di un appalto che ha un costo della manodopera preponderante e dunque il rischio che si corre è che quella economia possa ricadere sui mezzi e sulla retribuzione puntuale del personale, il che mi preoccupa fortemente come cittadino. Le lamentele degli operatori di cui ho letto vanno a confermare il mio ragionamento, ovvero il fatto che l'impresa deve conseguire un utile e se si fa un ribasso così alto nascono il sospetto, il dubbio e la preoccupazione che ricada sui mezzi e sull'organico.

Aveva sentito i rumors di presunte pressioni malavitose su alcuni consiglieri comunali perché non facessero cadere l’amministrazione Colangelo?
Avevo sentito tale voce e non ci avevo dato molto credito, perché spesso le maldicenze sono praticate da parecchi in città. Leggendo, poi, tali indiscrezioni sulle pagine de l’Attacco, che immagino abbia ascoltato più fonti, sono rimasto molto colpito e preoccupato. Questa è una città che ha tanti problemi ma che ha conquistato un primato: quello di essere, tra le più grandi città della provincia di Foggia, l'unica a non essere mai stata attinta da sospetti di condizionamento mafioso negli organi di governo. Le realtà criminali ci sono, eccome, ma le abbiamo sempre tenute a distanza. C'è stata, cioè, un'azione di respingimento di ogni tentativo di condizionamento. Essere l'unico dei grandi comuni di Capitanata non sciolto per infiltrazioni mafiose è una cosa che ci ha dato lustro. Per questo mi ha molto addolorato e amareggiato quello che ho letto.

Come se non bastassero già le polemiche e le contestazioni politiche nei confronti dell’Amministrazione Pitta, sorte a seguito della concessioni gratuita dell’anfiteatro romano per le dieci date dei concerti che Biagio Antonacci sta tenendo in questi giorni a Lucera, ora è scoppiato pure il caso possibilmente ancora più spinoso della distribuzione dei biglietti a prezzo “variabile”.  In buona sostanza, complici i sociali e le chat private, c’è chi riferisce di persone che hanno acquistato i tagliandi a 25 euro, mentre sulla piattaforma i prezzi sono ancora di 69 per la gradinata e 98 per la platea, oltre alle varie commissioni accessorie. Tutto vero, perché è effettivamente emerso che da qualche giorno il promoter “Pm Eventi” di Lecce ha avviato una vendita parallela e riservata, assegnando questo privilegio ad alcuni selezionati soggetti pubblici e privati, come associazioni e istituti scolastici e universitari, tutto comunque in maniera legittima e regolare.
Non si tratterebbe quindi di un’operazione di dinamic pricing, cioè la formula che prevede l’oscillazione del prezzo a seconda della richiesta degli utenti, perché ancora oggi sono disponibili i biglietti “a prezzo pieno” sulla pagina ufficiale e pubblica di TicketOne, uno dei più grandi network internazionali del settore che negli ultimi mesi ha distribuito migliaia di biglietti a chi cercava di accaparrarsi il posto migliore.
La questione comincia pure a tingersi di giallo, sebbene si tratti di una pratica del tutto legittima e regolare, peraltro piuttosto diffusa per la maggior parte degli artisti di alto livello, italiani e stranieri, che si esibiscono in contesti di forte richiamo. Spesso si ricorre a convenzioni, mailing list “silenziose” proprio a favore di agenzie o network locali, mentre nel caso specifico sono circolati anche diversi “omaggio” per consiglieri comunali e assessori.  C’è da ribadire che quindi sia tutto lecito, solo che bisogna misurare il gradimento per quelle persone che negli ultimi giorni, dopo un velocissimo passaparola, hanno fatto la “scoperta” che ha fatto storcere il naso e il portafogli a parecchi
Su tutta questa operazione aleggia un certo alone di mistero e segretezza, visto che l’organizzazione avrebbe caldamente invitato a non diffondere le informazioni contenute nella comunicazioni inviate e a non far girare in maniera impropria il collegamento, riservato solo agli associati o ai sodali del destinatario. Tuttavia è comprensibile e praticamente impossibile fermare la condivisione sulle chat degli smartphone, per cui nel giro di poche ore in tanti hanno avuto accesso, scoprendo che si trattava di una riduzione concessa, tra gli altri, al Cral del Comune di Lucera, il circolo ricreativo aziendale dei lavoratori di Palazzo Mozzagrugno.

Il passaggio di consegne di SB Ecology a San Severo è avvenuto solo poche settimane fa e per il momento si registrano diffuse lamentele rispetto al servizio da parte dei cittadini, come pure trapelano rumors di lagnanze degli operatori per la presenza di alcuni mezzi ritenuti troppo vecchi o addirittura privi delle pedane. Sono molteplici le rimostranze, a San Severo, sull’attuale servizio di igiene urbana. Severo l’ex consigliere di maggioranza Armando dell'Oglio: “A breve presenterò un esposto al prefetto ed a tutti coloro che hanno competenza in merito per il grave stato di abbandono in città. Noto anche grazie alle varie denunce social il decuplicarsi di abbandono di rifiuti ovunque. Non è possibile girare la testa da un’altra parte, ora tutti ne dovranno rispondere nel merito. In pochi mesi dalla caduta dell'amministrazione Colangelo la città è in balìa degli incivili e porci, questo la nostra città non può permetterselo”. Critiche anche dal gruppo San Severo Siamo Noi, che parla di malcontento in aumento e di città sempre più sporca: “Da giorni numerosi cittadini di San Severo stanno segnalando continui problemi legati al servizio di raccolta differenziata porta a porta. In molte zone della città i rifiuti non vengono ritirati secondo il calendario previsto e i sacchetti restano davanti alle abitazioni anche per diversi giorni. Con il caldo intenso di questo periodo il disagio diventa ancora più evidente. La mancata raccolta della frazione organica provoca cattivi odori, richiama insetti e rende difficile la quotidianità di tante famiglie, che si trovano costrette a convivere con i rifiuti dentro o fuori casa. Alle criticità della raccolta si aggiungono le lamentele sullo stato di pulizia delle strade. Molti residenti segnalano marciapiedi sporchi, polvere, rifiuti abbandonati e interventi di spazzamento ritenuti insufficienti in diversi quartieri. Le richieste dei cittadini sono chiare: conoscere le cause di questi disservizi e avere indicazioni sui tempi necessari per il ripristino di un servizio regolare. Si chiede inoltre un intervento tempestivo da parte dell’impresa che gestisce il servizio e delle autorità competenti affinché la situazione venga risolta nel più breve tempo possibile. I cittadini, che contribuiscono al servizio attraverso il pagamento della tassa sui rifiuti, chiedono semplicemente efficienza, continuità e trasparenza. Una città decorosa passa anche da un servizio di raccolta puntuale e da una pulizia costante delle strade. La speranza è che vengano fornite al più presto risposte concrete e che il servizio torni rapidamente alla normalità”. In attesa di capire in che modo la polizia giudiziaria si stia interessando della gara dei rifiuti, nel mondo politico della città dei campanili è forte il convincimento che la scelta del prefetto Grieco di nominare proprio un prefetto in quiescenza, come Cappetta, come commissario dipenda dalla necessità di godere di una personalità che sappia affrontare le situazioni più delicate e meglio rapportarsi proprio con la polizia giudiziaria. Non è peraltro questa la questione più scottante che circola dietro le quinte. Ce n’è un’altra, inquietante, che serpeggia da alcune settimane. Una voce che in diversi hanno raccolto ma di cui ciascuno ha il timore di parlare. Stando a tali rumors, negli ultimi e cruciali giorni dell’amministrazione Colangelo, prima delle dimissioni di 13 consiglieri, oltre alla baraonda politica raccontata su queste colonne e al definitivo e ultimo sgretolamento della coalizione insediatasi nel 2024, sarebbe avvenuto pure altro.



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet